In ricordo di Angelo Orsini

Questo pomeriggio, venerdì 22 dicembre, a partire dalle ore 15, nel campo della ASD Scuola Calcio Polisport Nuoro, a Badu ‘e Carros, si giocherà un torneo quadrangolare di calcio dedicato alla memoria del compianto Angelo Orsini, che proprio nella società Polisport ha concluso la sua attività di allenatore. L’evento – come informa una nota dell’Ufficio stampa dell’Azienda sanitaria nuorese – è stato presentato ieri, durante una conferenza stampa convocata nella sede della Direzione generale dell’ASSL di Nuoro. Erano presenti: Salvatore Salis, Direttore dell’Hospice dell’Ospedale Cesare Zonchello, e alcuni rappresentanti della nuova squadra di calcio costituita all’interno dell’ASSL con finalità benefiche e solidali: Dario Capelli, Valerio Carzedda, Stefano Flamini, Franco Floris e Giovanni Pusceddu. Stefano Flamini ha ricordato con commozione la figura dello stimato dirigente farmacista dell’ospedale San Francesco, tragicamente scomparso nel 2014, molto conosciuto nel mondo dello sport nuorese: «Questo torneo, che rappresenta anche l’esordio della squadra dell’ASSL di Nuoro (allenata dal collega Tonino Soru) – ha spiegato Flamini – nasce con l’intento di ricordare un caro amico, quale era Angelo Orsini, nell’ambito in cui tanto si era speso: lo sport appunto, ma – più in generale – la promozione della salute e della sana attività fisica». Salvatore Salis ha illustrato la collaborazione con l’Hospice di Nuoro, che – tra le sue tante attività – riserva ampio spazio alle attività di promozione sociale e di sensibilizzazione intorno al tema delle cure palliative. «Ho accolto con favore la richiesta del direttore, Andrea Marras, di apporre l’immagine dell’Hospice nelle nuove divise della squadra di calcio dell’ASSL di Nuoro, anche perché si tratta dell’ennesima opportunità per portare alla ribalta la questione delle cure palliative». Tra l’altro, il logo dell’Hospice, creato da una brillante e creativa giovane sarda, l’architetto Francesca Pippobello, rappresenta una tartaruga stilizzata, quale simbolo della cosiddetta “slow medicine”, che si batte per una cura sobria rispettosa e giusta. Salis ha citato la legge che regolamenta questo settore fondamentale della sanità, ovvero la Legge 38 (Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore), e – in particolare – gli articoli 1 (sulla tutela del diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore) e 4, inerente la «realizzazione di campagne istituzionali di comunicazione destinate a informare i cittadini sulle modalità e sui criteri di accesso alle prestazioni e ai programmi di assistenza in materia di cure palliative e di terapia del dolore». E quale miglior veicolo di comunicazione, se non una squadra di calcio e un torne quadrangolare? Valerio Carzedda ha ricordato che la nuova squadra è costituita da un nucleo di dipendenti dell’ASSL che, in passato, ha sempre giocato a calcio, all’interno di una formazione aziendale che ancora non era strutturata. «Al Memorial Angelo Orsini del 22 – ha proseguito Carzedda – si cimenteranno 4 squadre: oltre all’ASSL di Nuoro giocheranno la formazione degli avvocati, una squadra creata per l’occasione dai due figli di Angelo Orsini, costituita anche da ex allievi dell’indimenticato farmacista e sportivo nuorese, e la squadra formata dai dirigenti della ASD Polisport Nuoro».