Regione, senza i nuovi si riuniscono gli uscenti

VECCHI CONSIGLIERI AL LAVORO PER SPOSTARE ELEZIONI PROVINCIALI

La politica sarda infila una brutta figura dopo l’altra in seguito alle elezioni regionali del 24 febbraio che si sa da chi sono state vinte ma non si sa chi sono gli eletti. In attesa che si riunisca il nuovo Consiglio, è costretto a ancora lavorare per quello uscente anche se questa volta forse si tratta di una punizione meritata visto che non si è riusciti a risolvere in tempo utile il pasticcio delle Province: pare sia necessario rinviare elle elezioni di presidenti e Consiglio già indette per il 6 aprile con le liste da presentare entro le ore 12 del 17 marzo, cioè fra sei giorni (https://www.ortobene.net/la-provincia-ritrova-presidente-consiglieri/). I ritardi nello scrutino delle sezioni, a più di due settimane dalle elezioni regionali, stanno incominciando a creare problemi nel funzionamento della macchina regionale tanto che per centrare l’obbiettivo dello slittamento toccherà agli uscenti. Per consentire il rinvio della chiamata elettorale serve, infatti, una norma ad hoc, e per questo motivo – fa sapere l’Agenzia –  i consiglieri uscenti sono stati convocati per giovedì prossimo, alle 12.30: sul tavolo appunto la proposta di legge per il differimento delle provinciali. La conferenza dei capigruppo è stata invece convocata alle 13 di mercoledì per la programmazione dei lavori.

Intanto proseguono nei vari tribunali isolani i conteggi delle schede delle sezioni che il 25 febbraio non sono riuscite a completare lo scrutinio. Nel sito istituzionale della Regione i risultati degli scrutini sono ancora fermi al dato della settimana scorsa: 1832 sezioni su 1840 per il presidente e 1825 su 1840 per le liste.  La prima seduta del nuovo Consiglio regionale slitta ad aprile

 

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn