Regione, 25 milioni per cantieri-lavoro

Boccata d’ossigeno per i disoccupati sardi. La Giunta regionale, in sede di rimodulazione, ha deciso di destinare 25 dei 30 milioni di euro di finanziamenti europei non spesi sul Fondo coesione a un “Piano cantieri”  per favorirne il reinserimento sociale e nel mondo del lavoro. Con una successiva delibera saranno fissati i dettagli del piano che dovrebbe essere gestito dai Comuni.  La riprogrammazione sarà sottoposta al Comitato d’indirizzo per l’inserimento nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020, il Patto per la Sardegna firmato a luglio scorso). Oltre al “Piano-cantieri”, dalla Giunta arriva una risposta anche per il settore della macellazione paralizzato per l’impossibilità di smaltire gli scarti  dopo la chiusura, per violazione delle norme sanitarie e ambientali, dell’unico impianto esistente in Sardegna. Sono stati stanziati, infatti, tre milioni per realizzare, attraverso un bando con gli aiuti de minimis o in esenzione, impianti per il trattamento di sottoprodotti di origine animale in modo da garantire il corretto smaltimento e risolvere una situazione ulteriormente complicata dalle restrizioni sulla peste suina. Infine, due dei 30 milioni a disposizione sono stati destinati a interventi a favore della destagionalizzazione dei flussi turistici in modo da rafforzare il complesso delle azioni finalizzate all’allargamento del mercato.