Redentore, riconoscimento a quattro emigrati

Nato tre anni fa all’interno della Pro loco il premio “Rundine” da quest’anno viene orgnizzato dal neonato  circolo “Barbagia nel mondo” che presieduto da Antonio Fancello e affiliato alle Acli, «intende promuovere il fattivo rapporto tra la nostra comunità e i propri concittadini, che, sempre più numerosi, cercano di realizzare, in tutto il mondo, le proprie aspirazioni senza mai perdere il contatto con la terra d’origine». Dopo la benedizione finale del vescovo Mosè Marcìa che ha concluso la Messa solenne e la processione del Redentore, stamattina nel monte Ortobene si è tenuta la cerimonia di premiazione presentata d Gianluca Medas e introdotta e conclusa dai canti del coro “Amici del folclore” diretti da Tonino Paniziutti e del coro femminile “Bendas” diretto da Giampaolo Caldino. Tore Urru presidente provinciale delle Acli, monsignor Marcìa, Franca Rosa Contu dell’Isre, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò hanno consegnato i riconoscimenti agli emigrati rientrati per la festa del Redentore e decisiproprio  in base alla diatanza del paese dove lavorano. La “Rondine di bronzo” è andata a ad Agostino Solinas, laureato in ingegneria meccanica al politecnico di Torino, che dopo una esperienza alla Fiat di Torino, lavora a ad Atessa in provincia di Chieti nella direzione di un importante stabilimento del gruppo Psa Citroen-Peugeot. Con la “Rondine d’argento” è stata premiata ad Assunta Cucca, giornalista specializzata in cross culturale che dopo la laurea in Scienze della comunicazione a Perugia si è trasferita a Londra. La “Rondine d’oro” è stata assegnata ai fratelli ai fratelli Chicca e Daniele Fiori coraggiosi nel 2014 ad aprire a Manhattan, a pochi passi dal Central park di New York, il ristorante “Arco Cafè”, dove offrono un menù tipicamente sardo. A ritirare il premio è stata Chicca (laurea in Scienze turistiche conseguita all’IULM di Milano) che ha ricevuto un regalo di nozze anticipato dalla sua città dove si sposerà il prossimo 2 settembre. Daniele (partito per gli Usa dopo un’esperienza come agente assicurativo), è rimasto negli Stati Uniti per guidare il locale dove lavorano una ventina di persone di varie nazionalità. Da quest’anno il “Rundine” si arricchisce di un premio speciale «riservato a un immigrato che a Nuoro si è distinto per la grande capacità imprenditoriale creando occupazione e benessere per tutta la comunità che lo ha accolto». Il riconoscimento “Rondine d’oro” è stato consegnato a Salvatore Mereu, che da giovane meccanico 40 anni fa ha lasciato Dorgali per trasferirsi a Nuoro dove oggi ha sede la “Mereu Auto”, una delle più importanti concessionarie d’auto della Sardegna, la Nissan-Toyota Kia, che da lavoro a circa 50 dipendenti: «la mia famiglia allargata», ha detto Mereu orgoglioso e premiato anche per essere riuscito a riportare nella sua azienda una delle figlie che ad un posto di manager all’estero ha preferito il ritorno in città mettendo a disposizione la sua professionalità dell’azienda paterna.

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