Razzismo? Non era un attentato

L’ambulante senegalese che nella notte del 27 luglio si è visto distruggere il furgone con tutta la merce (vedi https://www.ortobene.net/nuoro-incendiato-furgone-un-senegalese/) sarebbe stata la vittima indiretta della stupidità di due ubriachi. A questa conclusione che esclude un attacco diretto contro Serim Bamba e quindi un attentato provocato dall’intolleranza razzista, è giunta la Squadra mobile della Questura di Nuoro che ha esaminato le immagini di una telecamera della videsorveglianza che in via Istiritta ha filmato tutta la scena. I fotogrammi documentano l’azione di due persone visibilmente ubriache che, attirare da un contenitore della raccolta differenziata collocato davanti a un’abitazione, prima rovistano all’interno e po gli danno fuoco per po allontanarsi sferrando un calcio contro il castello che rotola sotto il furgone parcheggiato nelle vicinanze. La stessa Questura, annunciando la denuncia dei due responsabili all’autorità giudiziaria, precisa che il contetnitore in fiamme è finito «casualmente» sotto il furgone. Insomma gli autori della vita, che nulla toglie alla gravità del gesto salvo chiarire che il senegalese non era un obiettivo prefissato, sarebbero andati oltre le loro intenzioni ma dovranno rispondere di danneggiamento e incendio doloso.