In quarantena 29mila posti di lavoro

RAPPORTO ASPAL: NEI PRIMI 4 MESI -80% PER ALBERGHI E RISTORANTI

(DIRE) Cagliari, 8 mag. – Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, in Sardegna ci sono state 29mila assunzioni in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Quando in Italia sono stati rilevati i primi casi, nell’isola le assunzioni erano circa duemila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, poi la curva ha iniziato a scendere. Con il lockdown la decrescita è stata ancor più rapida: in media durante la chiusura totale ci sono state tremila assunzioni in meno a settimana rispetto al 2019.

Sono i dati che emergono dal quarto report sull’epidemia e l’impatto sul mercato del lavoro in Sardegna stilato dall’Osservatorio del mercato del lavoro dell’Aspal, l’agenzia per le politiche attive del lavoro. Il rapporto relativo ai primi quattro mesi del 2020 evidenzia che il settore più colpito è quello degli alberghi e ristoranti dove si sono avute 14.119 assunzioni in meno con un calo dell’80% rispetto allo scorso anno. Segue l’istruzione con -69% (- 4.900 assunzioni), noleggio e servizi alle imprese -58% (- 3917) i, trasporti -66% (-1327), costruzioni -52% (-1.962), attività artistiche -73% (-1291). In controtendenza il settore dei servizi domestici che ha registrato un incremento delle assunzioni del 20%(+ 707). I contratti a tempo determinato hanno subito una flessione del 60% rispetto agli stessi mesi del 2019 (-25.150) e quelli a tempo indeterminato del 59% (-4.521). (Api/ Dire) 16:51 08-05-20 NNNN