Quanto investirà realmente il Comune sulle imprese?

«Ora aspettiamo altri atti altrettanto concreti e senza il paracadute dello Stato», quello che sembrava la rosa di un sostegno  all’azione della Giunta di Nuoro, in realtà sembra nascondere la spina di una sfida a un prossimo  reale intervento finanziato dal bilancio comunale: «Sono contento per la velocità con cui il Comune ha adottato questo provvedimento a distanza di un solo giorno dalla pubblicazione del Decreto Rilancio. È vero che lo Stato ha previsto un fondo per ristorare i Comuni dallo sconto della tassa ma, anche se a costo zero, ci vuole impegno per attuare le misure sia dalla parte dell’assessore di riferimento, senza fare nomi Eleonora Angheleddu, sia da parte degli uffici. L’auspicio da cittadino, e da professionista quotidianamente a contatto col dramma di imprenditori e lavoratori, è che i risparmi derivanti da questa azione siano convogliati in altre misure a favore delle imprese, magari uno sconto sulla Tari per i periodi di chiusura dell’attività di bar, negozi, ristoranti, parrucchieri e tutte le altre aziende colpite dall’emergenza». Insomma l’ex assessore comunale Marcello Seddone, più da dottore commercialista che da politico un tempo alleato del sindaco Soddu, il giorno dopo la delibera della giunta comunale che ha azzerato fino a ottobre la tassa sul suolo pubblico (https://www.ortobene.net/le-aree-pubbliche-diventano-gratuite/), sembra arrivare più che un complimento per la celerità dell’iter, una sfida politicatutta ancora da giocare. Con la specificazione che il provvedimento è – seppure in tempi velocissimi – poco più di un atto dovuto. Seddone, infatti, sembra confutare anche quanto il primo cittadino ha mandato a dire a commento della delibera di ieri («I provvedimenti adottati in delibera rappresentano per il Comune uno sforzo di non poco conto»), per poi guardare al futuro concentrandosi sulle risposte effettive d’altronde promesse dallo stesso Andrea Soddu quando ieri ha scritto che «l’amministrazione, di concerto con gli uffici del settore finanziario, sta limando gli ultimi dettagli di altri importanti interventi per far ripartire l’economia cittadina e, di conseguenza, l’intera città».

Insomma, Tasi sospesa fino a ottobre a parte, il vero e concreto impegno del Comune a favore degli imprenditori cittadini è tutto da vedere. Anche perché un’altro ex assessore comunale e dottore commercialista, Lina Denti, dialogando su Facebook con il collega Marcello Seddone, ha detto chiaramente che «la mera ratifica di una norma di legge in tempi rapidi, seppur apprezzabile laddove la pubblica amministrazione è spesso in ritardo, non soddisfa assolutamente né le imprese né i professionisti che invece attendono da Comuni ed  Enti Locali gli interventi di cui agli art 53, 54 e 55 del Decreto Rilancio».

Sulla sospensione anche della Tari (tassa sui rifiuti) punta anche l’attenzione Paolo Pirisi che sull’argomento rilascia una dichiarazione come “candidato indipendente primarie centrosinistra che, riprendendo una sua proposta dei giorni scorsi (https://www.ortobene.net/nuoro-pirisi-abolire-tosap/), a sua volta punzecchia la Giunta Soddu. «Servirebbe un corso elementare per spiegare che il provvedimento adottato ieri della Giunta, ieri ndr, per la sospensione della Tosap è un atto dovuto ma non ancora un atto completo», dice infatti Pirisi: «Non è completo perché gli esercenti devono sobbarcarsi anche le spese della Tari con le attività chiuse. Auspico quindi che oltre che la Tosap venga sospesa anche la Tari per tutto l’ anno e non solo al 31 Ottobre come il decreto impone. Evitiamo anche questi balletti tra partiti e suoni di vittoria e/o patemi di supereroi che non hanno ancora fatto a fondo il loro dovere».
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