Il Psd’Az punta i piedi: si allunga la crisi

Serenità, massima collaborazionesenso di responsabilitàfiducia. Termini usati nel comunicato diramato questo pomeriggio dall’Ufficio stampa del Comune di Nuoro per spiegare l’evolversi della crisi. In realtà il doppio vertice odierno di maggioranza si è incagliato sulla pregiudiziale sardista dell’azzeramento degli assessori superstiti in Giunta (il vicesindaco Sebastian Cocco e Valeria Romagna) e dei rappresentanti nominati degli enti. Una decisione che ha portato i rappresentanti del Psd’Az presenti (la capogruppo Claudia Camarda e l’ex assessore Giuliano Sanna) ad abbandonare la riunione con l’avvertenza che non torneranno al tavolo se non davanti al decreto di revoca o alle dimissioni dei due assessori. E, infatti, nel pomeriggio i sardisti non si sono presentati alla riunione aggiornata dalla mattinata nell’estremo tentativo di sbloccare l’impasse. Andrea Soddu getta acqua sul fuoco ma la situazione e delicatissima, tanto che molti pensano che dopo la festa del Redentore, la sfilata dei costumi di domenica 26 agosto e le cerimonie religiose di mercoledì 29, il sindaco si presenterà dimissionario per interrompere questo tiremmolla e costringere i partiti della maggioranza ad assumersi le loro responsabilità e trovare una soluzione entro i 20 giorni previsti dalla legge pena il commissariamento. Il sindaco Soddu finora ha resistito all’invito ad aprire una crisi al buio e giustificato il lavoro con due soli assessori effettivi in carica per garantire l’operatività della Giunta in un periodo denso di appuntamenti per l’Amministrazione. Proprio l’imminente festa del Redentore ha ispirato una tregua di pochi giorni, ma la conferenza stampa di ieri è stata la migliore dimostrazione, anche fotografica (vedi immagine in alto), delle difficoltà. Per la prima volta nella storia del Redentore all’incontro con i giornalisti ha presenziato praticamente l’intera Giunta comunale: il sindaco Soddu, l’assessore alla Cultura Sebastian Cocco e l’assessore al Turismo Valeria Romagna che si sta occupando in prima persona della festa. Risultano, infatti, dimissionari Marcello Seddone (Traffico) e Chiara Flore (Agricoltura) e dimissionati dal sindaco Giuliano Sanna (Ambiente, urbanistica e bilancio) e Antonio Belloi (Lavori pubblici e sport). Nell’elenco degli assessori figura anche Maria Boi che però non ha mai accettato la delega ai Servizi sociali (affidata a interim a Valeria Romagna mentre tutte le altre sono in capo al sindaco) e mai partecipato alle riunioni di Giunta.  Ecco il testo integrale del comunicato stampa

«Continuano in questi giorni gli incontri della maggioranza all’insegna della serenità e della massima collaborazione. Tutti i membri della maggioranza, fa sapere il sindaco Andrea Soddu, sono impegnati nel trovare le migliori soluzioni per aggiornare il patto per la città.

Le segreterie politiche continueranno a riunirsi per lavorare con grande serietà e senso di responsabilità in una sorta di assemblea permanente, in modo da permettere a tutte le parti interessate di confrontarsi, nella consapevolezza che l’amministrazione ha a cuore solo il bene della città e per questo motivo si prenderà il tempo necessario per arrivare alle giuste decisioni. Bisogna inoltre considerare che in questi giorni l’amministrazione è anche impegnata nell’organizzazione della 118esima edizione del Redentore, l’appuntamento più sentito dalla città, e nell’accoglienza di tutti i visitatori che arriveranno per celebrare insieme ai nuoresi questa importante Festa.
Tra gli ospiti, c’è grande attesa per il ministro della Cultura Alberto Bonisoli, che ha deciso di visitare Nuoro in un giorno così importante:

«Al ministro faremo conoscere tutte le bellezze della nostra città e la sua calda accoglienza», dice Soddu.

Il sindaco è fiducioso, vista la serenità che sta accompagnando queste riunioni di maggioranza, in una soluzione positiva per tutti».

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