Primi impegni per la strada-cimitero

Prima ricognizione stasera a Cagliari sui gravissimi problemi di sicurezza della Strada Statale 129, la Nuoro-Macomer, tornata al centro di una vertenza promossa dai sindaci dopo la morte il giorno di Natale dei nuoresi Francesco e Giovanni Pintor. Una vertenza rilanciata a livello nazionale da un servizio del Tg1 il 18 febbraio che ha intervistato Giovanni Pintor, sopravvissuto all’incidente in cui ha perso i due suoi fratelli, e che ha lanciato l’asta #AdessoBasta diventato virale sui social network. All’incontro odierno convocato dall’assessore regionale dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini hanno partecipato  i sindaci di Orotelli Nannino Marteddu (promotore dell’incontro che ha riacceso la vertenza), Antonio Onorato Succu (Macomer), Gian Pietro Arca (Silanus), l’assessore nuorese ai Antonio Belloi, il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana e per l’Anas il responsabile del Coordinamento territoriale Sardegna Valter Bortolan, e il capo compartimento Enrico Atzeni. Il vertice è stato caratterizzato in una prima fase da qualche segnale di insofferenza da parte dei sindaci davanti all’atteggiamento dei dirigenti Anas che hanno snocciolato cifre e interventi quasi a sminuire il problema. «Un confronto approfondito e costruttivo che ha permesso di valutare le singole situazioni critiche volte ad individuare i diversi livelli di intervento e le azioni utili al fine di garantire un maggiore livello di sicurezza della statale 129», è stato il primo commento di Balzarini: «Ci sono tre livelli di intervento  i primi immediatamente attuabili riguardano, principalmente, la segnaletica e gli elementi di dissuasione volti all’indicazione di situazioni di pericolo ed alla limitazione della velocità. I secondi riguardano i lavori puntuali da eseguire sulle intersezioni più critiche, alcuni dei quali già finanziati come quelli per gli svincoli di Bortigali e di Silanus, quello di Birori connesso agli interventi sui nodi critici della Statale 131. In altri punti è necessario verificare a breve eventuali rettifiche di curve pericolose. Il terzo livello di intervento – ha detto l’assessore regionale – per cui ho richiesto un approfondimento all’Anas, è finalizzato a dare risposte alle esigenze del traffico pesante che caratterizza la 129, è lo studio di adeguamento della sezione stradale». I risultati dell’incontro saranno ora approfonditi dagli amministratori locali che dovranno valutare l’adozione delle iniziative già ipotizzate nell’incontro di Orotelli dello scorso 15 gennaio (https://www.ortobene.net/strada-cimitero-la-rivolta-dei-sindaci/) quando è stato messo a punto un pacchetto i richieste formalizzate dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu, in qualità di presidente della Conferenza delle autonomie locali (https://www.ortobene.net/soddu-basta-morti-nella-statale-129/) valutate e in parte accolte nella riunione odierna, compresa la richiesta all’Anas di approfondire la necessità di raddoppiare ne corsie di una strada che collega il Marghine e Goceano alla Barbagia e rappresenta lana porta d’accesso da e per Sassari.