Prèmiu Ànghelu Caria

Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del “Prèmiu Ànghelu Caria – Gara de poesia sarda a boghe arta”: il poetry slam indipendente si terrà sabato 23 febbraio, a partire dalle ore 17.30, a Siniscola presso Sa Corte de su Retore, ovvero la Casa delle Leve, sita in via De Gasperi.
L’evento è organizzato dall’associazione no profit “Tramas de Libertade”, che lavora all’organizzazione di corsi, laboratori, dibattiti, proiezioni e momenti di studio e ricerca volti alla creazione un centro culturale che tuteli la lingua, le tradizioni e la cultura sarda, intessendo rapporti con altri collettivi al fine di aprire anche uno spaccato sulle tematiche internazionali.
Oltre a questa associazione, il premio Ànghelu Caria è stato fortemente voluto dalla famiglia e dagli amici del politico, poeta e scrittore sardo nel 23esimo anno dalla sua scomparsa, avvenuta a Nuoro, sua città natale, il 24 febbraio 1996.
Per ricordarlo è stato quindi organizzato un evento che coniughi l’amore per poesia, per la lingua e per la terra sarda, e che si ispiri alla filosofia ed alle regole del poetry slam come fenomeno artistico internazionale il quale unisce la scrittura e l’oralità, insieme agli stili ed alle generazioni differenti.
Chiunque voglia partecipare al “Prèmiu Ànghelu Caria – Gara de poesia sarda a boghe arta”, può prenderne parte come interprete contattando gli organizzatori entro mercoledì 20 febbraio; inoltre, chiunque voglia assistervi come pubblico, può assumere il ruolo di giurato.
Per avere ulteriori informazioni e per iscriversi, è possibile chiamare mandare un messaggio o chiamare al numero 3290328110 o scrivere sulla pagina Facebook dedicata all’evento, all’indirizzo internet https://www.facebook.com/events/257132995182196/.
Ad animare la gara, apportandovi ulteriore poesia in musica, sarà il tenore “Luisu Ozanu”.
Le regole del Premio seguono quelle di ogni gara di poesia: saranno concessi 3 minuti per ogni componimento, in assenza di musica e di effetti scenici, ed ogni poesia dovrà vertere sul tema indicato, ovvero la Sardegna.
Chiunque voglia gareggiare con un componimento scritto in sassarese, gallurese, algherese o tabarchino, può avere altro tempo a disposizione per recitare anche la versione in sardo o in italiano; i giurati potranno esprimere una votazione, compresa tra gli 0 ed i 10 punti, per la valutazione del testo e dell’interpretazione.
La gara si articolerà in due fasi: una eliminatoria ed una finale con i 4 interpreti che abbiano ottenuto il punteggio più alto, mentre la premiazione riguarderà i primi 3 classificati.
Nel caso in cui le iscrizioni pervenute fossero inferiori al numero massimo di 15 concorrenti, presi in considerazione in base all’ordine cronologico delle domande presentate, gli organizzatori lasceranno aperta la possibilità di potersi registrare in loco, al momento dell’evento.

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