Premi comunitari, Nuoro senza uffici

Una nuova beffa ai danni della provincia di Nuoro, e per di più in un settore delicatissimo come quello dell’agricoltura si starebbe consumando a Cagliari. Secondo quanto denunciato dal consigliere regionale dei Riformatori Luigi Crisponi proprio il capoluogo barbaricino risulterebbe tagliato fuori dall’istituzione dell’isituendo Organismo pagatore regionale (ORP)  che dovrebbe trasferire nell’Isola le competenze dell’Agea, l’organismo gestore, pagatore e di controllo in materia di finanziamento della politica agricola comunitaria. Finalmente sembra infatti essere entrata in dirittura d’arrivo l’istituzione di un’Agenzia sarda che sostituisci le competenze di quella nazionale più volte accusata di inezia e gravi ritardi che provocano gravi ripercussioni nell’istruzione delle pratiche e nella liquidazione dei premi agli operatori agricoli. Recentemente – rileva Crisponi – la Giunta regionale, incalzata  a vari livelli da organizzazioni di categoria, operatori agricoli e dallo stesso Consiglio regionale ha puntato sull’avvio del nuovo prezioso organismo, incaricando l’Agenzia Argea Sardegna, dopo le interlocuzioni con il ministero delle Politiche agricole a predisporre la nuova struttura organizzativa con la relativa dotazione organica. Dal progetto emerge ora “complice l’assordante silenzio della Giunta, un assurdo e incomprensibile sbilanciamento verso l’istituzione nella città di Cagliari del nuovo organismo”. Sembrerebbe, infatti, che nel capoluogo regionale, oltre alla Direzione generale, sia prevista la sede di  ben cinque Servizi dirigenziali e la dislocazione di un servizio ciascuno a Sassari e Oristano. In una interrogazione al Presidente Pigliaru e all’assessore all’Agricoltura Caria Luigi Crisponi contesta questa “irragionevole tale impostazione che incredibilmente trascura i territori del Nuorese, che notoriamente per assetto fondiario, classi dimensionali delle aziende e valori produttivi contribuiscono alla maggior parte della produzione della filiera agricola regionale”. Parlando di “inaccettabile sopruso” il consigliere regionale nuorese denuncia quello che definisce “evidente tradimento degli impegni assunti dal Presidente Pigliaru in merito al concreto decentramento di uffici regionali al servizio di imprese e cittadini”. Proprio per evitare “l’ennesimo inganno ai danni del Nuorese”, Luigi Crisponi  chiedo che la Giunta regionale “senza indugio” intervenga presso l’Argea con un preciso input affinché la sede dell’ORP sia localizzata a Nuoro insieme a uno o più degli istituendi servizi in capo al nuovo Organismo pagatore regionale.