Posada si conferma regina delle spiagge italiane
di Redazione

12 Giugno 2019

3' di lettura

Posada (foto in alto di Angelo Sottocosta) si conferma tra le più belle spiagge d’Italia. Il borgo medioevale dominato del Castello della Fava che si affaccia sul mare  e gli arenili di San Giovanni (con la sua torre aragonese del XIII secolo che la leggenda vuole residenza estiva anche di Eleonora d’Arborea), Su Tiriarzu, Iscraios e Orvìle, insieme alle vicine spiagge di Siniscola e il porto di La Caletta, tornano a conquistare le cinque vele nella guida “Il mare più bello 2019” redatta da Legambiente e Touring club italiano presentata stamattina a Roma. Nella classifica nazionale assoluta per località, il centro costiero insieme alla Baronia (da due anni la Guida blu premia un comprensorio anziché una singola località), conquista un prestigioso terzo posto. Nel 2018 era salita nel gradino più alto del podio, quest’anno risulta preceduta dal Cilento antico guidato da Pollica (Salerno) e dal litorale della Maremma Toscana con Castiglione della Pescaia (Grossetto). Il riconoscimento premia soprattutto l’offerta integrata e il turismo ecosostenibile ulteriormente potenziata negli ultimi anni con la nascita del parco regionale di Tepilora (che unisce il mare alla piana di Torpè e alla montagna di Lodè e Bitti); la valorizzazione della aree umide dello stagno sul rio Posada e la diga di Maccheronis diventate zone di nidificazione anche dei fenicotteri rosa e i monumenti e la sua storia: toponimo latino Pausata, citata in un documento ufficiale per la prima volta nel 1095 da papa Urbano II, si ritiene che il nucleo originario risalga all’età fenicia (Feronia, nome di una dea etrusca) e in epoca romana di massima importanza per la presenza del portus Liquidonis (mare di San Giovanni), raggiunse il suo massimo splendore in età giudicale sfruttando la posizione geografica di confine tra giudicati di Arborea e Gallura.
Un concentrato di storia e ambiente e non solo mare caratteristiche comuni delle altre spiagge isolane premiate con le cinque vele che fanno conquistare alla Sardegna il primo posto tra le regioni premiate con cinque litorali che si sono visti assegnare il massimo del punteggio da Legambiente e Touring club:  oltre alla Baronia con Posada, il litorale di Chia (Domus De Maria), l’Ogliastra con Baunei; la Planargia con Bosa;  l’area marina protetta di Capo Testa e Punta Falcone (Santa Teresa di Gallura).

Condividi
Titolo del podcast in esecuzione
-:--
-:--