Posada, il festival Joko

Cantastorie, burattinai e giocolieri come maestri cerimonieri e poi suoni, colori e sapori: un’atmosfera magica e ricca di sorprese trasformerà Posada nel borgo dei piccoli per la prima edizione del festival Joko. Progettato e organizzato da Mousike in collaborazione con la Pro Loco e l’amministrazione comunale per sabato 21 luglio a partire dalle 19, il festival si articolerà in diverse attività e laboratori a misura di bambino per raccontare, imparare, gustare, suonare e naturalmente giocare.
La fattoria didattica svelerà ai bambini il percorso che i frutti della terra compiono prima di arrivare sulle nostre tavole, mentre un truck food li attenderà alla fine del percorso per trasformare la loro esperienza in gustoso e sanissimo cibo. Grazie alla collaborazione con l’acquario di Cala Gonone, gli spettatori scopriranno l’arte del
riciclo e dell’utilizzo dei prodotti del mare, come ad esempio coralli e spugne ma anche plastiche,
che le artigiane Ignazia Carta e Claudia Piras trasformeranno con sapiente maestria.
L’associazione astronomica di Nuoro si occuperà di mostrarci la potenza dei fulmini, gli esperimenti scientifici più bizzarri, le stelle infinite e i pianeti.
La musica sarà una delle protagoniste, grazie anche alla collaborazione con il museo delle maschere di Mamoiada che darà vita a un laboratorio legato alla musica dei campanacci e al linguaggio del corpo, mentre ci sarà una piazza che verrà completamente invasa da strumenti musicali di tutti i tipi, pronti per essere suonati dai bambini di Joko.
Oltre il cibo di strada vari stand ospiteranno prodotti tipici della Provincia tra cui sebadas e pane lentu farcito con Nutella.
L’ingresso sarà consentito solo a chi è munito dello speciale passaporto rilasciato dal Ministero dei Giochi perché è possibile raccontare un mondo diverso ai bambini e renderli protagonisti di una realtà meno grigia di quella confezionatagli da tanti adulti.

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