Porte girevoli in Consiglio comunale

Si è appena conclusa la seduta del Consiglio comunale convocato per la surroga del consigliere Anna Maria Musio – a cui subentra Serafino Arru, e per la costituzione dell’Ufficio di presidenza: questo secondo punto è stato rimandato date le annunciate dimissioni – arriveranno lunedì – di Pierluigi Saiu eletto in Consiglio regionale che si sono aggiunte a quelle di Leonardo Moro. «Il secondo punto – ha annunciato il presidente dell’assemblea cittadina Fabrizio Beccu – non sarà trattato sino a quando non sarà ricostituito il plenum di 25 consiglieri».
La seduta si è aperta con l’intervento di Claudia Camarda, la quale stigmatizzando «la moria di consiglieri comunali» ha espresso preoccupazione perché «il Consiglio ha perso il suo valore: l’attività consiliare e quella delle commissioni è inesistente – ha detto – si tratta di una mancanza di rispetto verso i consiglieri». La consigliera del PSd’Az ha poi elencato tutte le richieste di accesso agli atti presentate e rimaste senza risposta. Nella sua replica, il presidente Beccu ha assicurato che tali risposte saranno trasmesse al più presto per iscritto dagli uffici.
Una breve comunicazione del sindaco Andrea Soddu ha poi confermato il conferimento della delega assessoriale agli affari generali, Polizia locale e personale a Maria Boi del gruppo “La città in comune”, presente in aula, che rientra a pieno titolo in Giunta.
È poi toccato a Pierluigi Saiu, fresco di elezione al Consiglio regionale tra le fila della Lega, salutare l’aula che lo ha visto protagonista all’opposizione per otto anni. «Il mio successore – ha affermato riferendosi a Paolo Fadda, presente tra il pubblico – resterà all’opposizione perché lì ci hanno collocato i cittadini». Da Saiu poi la rassicurazione sul fatto che da consigliere regionale non mancherà l’attenzione al territorio del Nuorese, fino a oggi trascurato dalle politiche della Regione.
A questo intervento ha replicato ancora il sindaco. Da parte sua gli auguri al neo consigliere regionale per la nuova avventura: «Saltati i corpi intermedi – ha affermato Andrea Soddu – le classi dirigenti si formano ormai nei consigli comunali, base eccellente per fare il mestiere di legislatore in Consiglio regionale. Nonostante le diversità di opinioni – ha proseguito – c’è il dovere di impegnarci per la nostra comunità, ci si ritrova sui temi, il nostro territorio ha subito molti torti. Occorre continuare su quanto di buono è stato fatto e correggere gli errori commessi» – ha poi auspicato per il lavoro del nuovo Consiglio regionale.
In conclusione di seduta anche Paolo Manca ha voluto esprimere, parlando «a titolo personale», gli auguri a Pierluigi Saiu per l’elezione in Regione.

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