Ponte di Oloè, fondi e vertice in Regione

Un impegno concreto per il ponte di Oloè è arrivato, a pochi giorni dalle assicurazioni dell’assessore regionale ai Lavori pubblici Edoardo Balzarini che aveva sollevato le proteste del Comitato popolare di Oliena impegnato a battersi per l’immediata riapertura chiuso e sequestrato dalla procura di Nuoro che lo ritiene pericolante dopo il collo durante l’alluvione del novembre 2013 che costo la vita all’agente di pubblica sicurezza Luca Tanzi e nonostante i successivi lavori costati oltre un milione di euro. «Va avanti il percorso per assicurare in tempi rapidi l’attraversamento del fiume Cedrino, in località Oloè, in condizioni di sicurezza», assicura la Regione informando che stamattina la Giunta presieduta da Francesco Pigliaru, ha deciso con una formale delibera proposta proprio da Balzarini di  «dare impulso e accelerazione alle procedure di attuazione degli interventi di miglioramento della funzionalità statica e idraulica del ponte», mettendo a disposizione quattro milioni e 117 mila euro provenienti dal “Patto per la Sardegna”. Sempre questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici ha presieduto un vertice nel palazzo della Regione dall’assessore dove, alla presenza di tutti soggetti istituzionali coinvolti, «è stato tracciato il quadro della progettualità sinora elaborata per dare risposte efficaci alle richieste di cittadini e mondo delle imprese per i quali è fondamentale il ripristino della piena funzionalità dell’importante asse viario che collega Oliena con Dorgali». Da Cagliari è arrivata anche una risposta alle polemiche: «Gli uffici dell’assessorato dei Lavori Pubblici e tutti gli enti e strutture con specifiche competenze – ha chiarito Balzarini – stanno lavorando a ritmi serrati per trovare una rapida soluzione a una vicenda complessa e tormentata. A breve con un nuovo incontro faremo un’ulteriore verifica riguardante lo stato degli interventi e della progettualità. Deve essere chiaro che la Regione è in campo per individuare le migliori soluzioni percorribili e rispondere così alle legittime istanze formulate dalle comunità seriamente danneggiate dalla chiusura del ponte in località Oloè». In particolare per l’immediato la Provincia di Nuoro, rappresentata dal commissario  Costantino Tidu, ha fatto il punto sul progetto per la messa in sicurezza dell’attuale ponte sul fiume Cedrino su cui sussiste un provvedimento di sequestro disposto dalla Procura. In base al piano dell’Ente vengono previste azioni di risanamento conservativo e di manutenzione straordinaria per superare la situazione di criticità dell’infrastruttura e consentire il dissequestro dell’opera. Se la Regione in questa fase destina lo stanziamento di oltre quattro milioni agli «interventi di miglioramento della funzionalità statica e idraulica del ponte», durante l’incontro i tecnici dell’Anas hanno invece illustrato lo studio di fattibilità relativo al nuovo attraversamento Cedrino che dovrebbe essere realizzato a valle di quello esistente per una lunghezza di 260 metri. L’Anas ha anche presentato il necessario studio per il monitoraggio delle attività di protezione civile, rispetto ai rischi di esondazione del fiume.