Piergiuseppe, «io in Africa per servire»

«Il potere del servizio verso le persone bisognose», così come insegna papa Francesco: questo spirito ha spinto Piergiuseppe Cattide, giovane nuorese classe ’89, a voler intraprendere un progetto di volontariato in Africa in collaborazione con l’Avsi.
Quarto di sette fratelli, di professione personal trainer, Piergiuseppe segue da anni nella sua parrocchia del Sacro Cuore insieme agli altri responsabili i giovani dell’Oratorio, ora si prepara al grande salto che lo vedrà partire da Nuoro il prossimo 10 luglio, arrivo a Nairobi previsto per il 13, campi di lavoro a 200 e a 400 chilometri dalla città per una permanenza di circa quattro settimane. Fin qui i dati tecnici, forse i meno importanti. Al suo progetto ha dato il nome “Together for Africa”,insieme per l’Africa: «Ha la finalità unica – racconta Piergiuseppe – di aiutare i bambini che vivono in condizioni di estrema povertà. “Together for Africa” vuole dare il suo contributo per garantire ai più piccoli un alloggio, del cibo, un’istruzione e un sostegno che permetta loro di vivere in maniera dignitosa ». Prima tappa sarà dunque il Kenya dove Piergiuseppe ha deciso di aderire ai progetti dell’Avsi che da oltre trent’anni opera nelle aree più vulnerabili del paese, lì incontrerà anche il missionario laico dorgalese Antonio Masuri che vi opera da oltre 11 anni.
L’impegno di Avsi riguarda l’educazione con particolare attenzione ai bambini, agli insegnanti, la costruzione di scuole e la formazione professionale, la protezione e il rafforzamento economico delle famiglie con bambini, l’assistenza sanitaria e la lotta all’Aids, l’ausilio ai rifugiati, lo sviluppo di imprese sociali, la sicurezza alimentare che si concretizza con opere in 15 contee.
A un mese dalla partenza che lo vedrà impegnato come volontario parte la prima raccolta fondi “Together for Africa”, primo appuntamento sabato 15 e domenica 16 giugno al Sacro Cuore, partiranno poi diverse iniziative con professionisti sanitari, sportivi e associazioni di volontariato finalizzate al finanziamento del progetto e delle opere di Avsi.
«Sono entusiasta – confida Piergiuseppe – e anche ansioso di vedere che effetto avrà su di me questa esperienza, come mi segnerà ». Può contare sull’appoggio incondizionato della sua grande famiglia e sugli amici che, nonostante qualche piccolo timore e le raccomandazioni di rito, lo accompagnano e lo spingono in questa nuova avventura verso le periferie. «Insieme – conclude – insieme nell’amore, nella solidarietà verso il prossimo, verso il povero e il bisognoso». Ma sempre come colui che serve.

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