Peste suina: «Basta embargo»

«Sul fronte dell’eradicazione della peste suina la Sardegna ha fatto tutto ciò  che le è stato richiesto, per quanto doloroso e invasivo per le comunità locali. Ora è tempo di revocare le restrizioni che non ci consentono di sviluppare una fiorente e competitiva industria suinicola». Così in una nota il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, annunciando la visita oggi nell’isola degli ispettori dell’Unione europea, che precedono l’arrivo del commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, previsto per settembre. «La Regione – sottolinea Solinasha applicato una rigida normativa che ha di fatto eliminato il pascolo brado, depopolando in modo drastico e in pochi anni gli animali non censiti e sanzionando chi non si è messo in regola. I sardi hanno pagato un caro prezzo in termini di impatto sociale ed è giusto che vedano ristorati questi sacrifici con il riconoscimento dell’eradicazione della peste suina dall’isola e la conseguente apertura delle esportazioni delle produzioni suinicole verso l’esterno». Diversamente, conclude, «sarebbe incomprensibile il dichiarato vantaggio dell’applicazione in questi anni di un piano così radicale, che ha messo a dura prova allevatori e comunità  locali».
(Api/ Dire) 10:35 24-06-19 NNNN

«Fa piacere che il presidente Solinas, da uomo politico scafato e da persona intelligente, riconosca i risultati della giunta Pigliaru sul fronte della lotta alla peste suina e implicitamente smentisca il capogruppo in Consiglio regionale della Lega, che non più di qualche settimana fa affermava: “In materia di eradicamento della psa non seguiremo le linee dell’ex esecutivo”». Così il presidente dell’Anci Sardegna, Emiliano Deiana, dopo l’appello all’Ue da parte del governatore Christian Solinas, per interrompere l’embargo di carne suina dall’isola. «Naturalmente in campagna elettorale, e non solo, avevano detto tutto e il contrario di tutto – sottolinea Deiana -. Ma tant’è». (Api/ Dire) 11:01 24-06-19 NNNN

«Le importanti misure adottate dalla Regione in tutti questi anni, col dichiarato obiettivo di sradicare la peste suina africana, hanno dato finalmente i frutti sperati. Chiediamo pertanto la revoca totale delle restrizioni tuttora in atto, che impediscono lo sviluppo di una rilevante e competitiva attivita’ industriale del settore suinicolo, un obiettivo già  fatto proprio dal presidente Christian Solinas». Così  in una nota l’assessora all’Agricoltura, Gabriella Murgia, durante un incontro stamattina con gli ispettori della commissione Ue, in questi giorni nell’isola per fare il punto sullo stato di attuazione del piano di eradicazione della malattia infettiva. «Il virus – sottolinea Murgiaappare totalmente assente da oltre sette mesi nei suini domestici, ma anche nei cinghiali, e pertanto riteniamo avvenuta la totale estinzione del morbo. Naturalmente i controlli non verranno meno, soprattutto con riferimento alle forme di allevamento selvatiche». Mai come oggi, prosegue l’assessora, l’eradicazione della Psa « è evidente, e ciò favorirà  certamente una ripresa, se non vera e propria rinascita, di una filiera produttiva dalle enormi potenzialità  economiche, che affonda le sue radici nelle tradizioni della Sardegna e alla quale può  essere riconosciuto un ruolo rilevante nel nostro settore produttivo ed economico». L’assessorato dell’Agricoltura, conclude l’esponente della giunta Solinas, «continuerà  a sostenere il comparto suinicolo con l’attuazione delle misure già programmate e attivate – le risorse del Programma di sviluppo rurale (Psr), come la misura 4.1 sugli investimenti nelle aziende e misura 14 sul benessere degli animali – e del bilancio regionale. Si ha fiducia pertanto che le nostre richieste saranno integralmente accolte dai competenti uffici dell’Unione europea». (Api/ Dire) 14:12 24-06-19 NNNN