Peste suina, Pd e 5stelle contro la Giunta

In Sardegna si infiamma la battaglia politica sul fronte peste suina africana. Le improvvise dimissioni dei responsabili dell’Unità di progetto della Regione e dell’istituto zooprofilattico – Alessandro De Martini e Alberto Laddomada – e lo stallo sull’esportazione della carne di maiale, sono al centro di un’interrogazione ai ministri della Sanità e delle Politiche agricole, presentata dal deputato del M5s, Alberto Manca: “Il lavoro svolto dal 2015 per l’eradicazione della malattia, rischia di essere vanificato dall’immobilismo della giunta regionale sarda – spiega l’esponente del movimento -.
Ad oggi, e dopo i dati rassicuranti sull’eradicazione della peste suina nell’Isola, non è stata avanzata alcuna richiesta da parte dell’esecutivo Solinas per lo sblocco della commercializzazione della carne suina”.
Non solo. Per Manca le dimissioni di Laddomada e De Martini, “due stimati professionisti, rappresentano un segnale catastrofico per la lotta alla malattia. Il prezioso apporto dei due esperti e’ stato fondamentale per il lavoro del personale sanitario, delle forze dell’ordine, delle amministrazioni e degli allevatori che hanno capito il progetto e collaborato per la sua realizzazione”.
Sulla questione è intervenuto anche Luigi Lotto del coordinamento regionale del Pd: “Le dimissioni di De Martini e Laddomada vengono presentate quando ancora non si e’ conseguito il risultato politico finale: ottenere dalla Ue il provvedimento di liberalizzazione del commercio fuori dalla Sardegna delle nostre produzioni suinicole e avviare cosi il rilancio di un settore strategico per il settore agroalimentare. La crisi devastante derivata dalla pandemia- spiega l’ex consigliere regionale- con le produzioni suinicole ferme nelle porcilaie e nei salumifici artigianali o familiari per la chiusura dei principali sbocchi di mercato, sta infatti rischiando di travolgere definitivamente coloro che hanno coraggiosamente tenuta accesa la fiammella del settore, consentendo la sopravvivenza di professionalita’ e produzioni di grande valore qualitativo”.
Per questo, sottolinea Lotto, la giunta regionale “deve, fin da subito, uscire dalla sostanziale inerzia dimostrata fino ad oggi e affrontare con determinazione le attuali criticita’ sul tema. A partire dalla richiesta al governo di avviare quanto prima le procedure con l’Ue per restituire alla Sardegna la possibilità di operare senza le limitazioni che durano ormai da 40 anni”. Ad accorrere in difesa della giunta regionale è il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda: “Pd e M5s dovrebbero smetterla di intervenire addossando responsabilita’ alla Regione Sardegna- le parole del parlamentare -. Si guardi piuttosto al governo, dove si è passati dalle dichiarazioni dell’ex ministro grillino Giulia Grillo – che annunciò la fine dell’embargo alle carni sarde lo scorso autunno – al silenzio dell’attuale ministro Roberto Speranza, che non ha mai risposto alle nostre interrogazioni. La stessa maggioranza ‘giallorossa’ ha bocciato anche un odg in cui si chiedeva la fine dell’embargo nelle zone della Sardegna mai colpite dal virus”.
(Api/ Dire)