Periferie al centro nel nome della nuova politica

«Una giornata storica per la nostra città»: sono le parole che il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha affidato a una nota dell’ufficio stampa del Comune dopo la firma questo pomeriggio a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni della convenzione per l’esecuzione del progetto “Nuoro, le periferie al centro della città” premiato con un finanziamento di 18 milioni di euro insieme ad altre due città sarde: Sassari (16 milioni) e Carbonia (8,2 milioni). Con Soddu erano presenti altri 93 primi cittadini vincitori del bando di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie indetto dal Governo che in campo nazionale impegna complessivamente quattro miliardi di euro di cui due miliardi e 100 milioni a carico dello Stato e il resto di altre amministrazioni e imprenditori privati. «Con gli altri sindaci ci siamo confrontati sull’immenso lavoro da fare: da domani si parte – ha aggiunto Andrea Soddu – coscienti che finalmente avremo l’occasione di ricostruire la città mettendo al centro valori importanti come la cultura, il benessere fisico e la tutela dell’ambiente, necessari per disegnare un tessuto connettivo che attraversi tutti i quartieri.Un piano di rimodulazione urbanistica e sociale che mette le periferie al centro per far sentire tutti i cittadini utili alla vita comunitaria».

ASPETTANDO LA REGIONE. Indubbiamente un grande risultato per la Giunta Soddu che centra il primo vero obiettivo del suo mandato, anche se mancano ancora all’appello 11 milioni di euro che dovrebbe mettere a disposizione la Regione all’interno dei fondi per il Piano di rilancio del Nuorese, con l’istruttoria per il progetto “Area vasta” andata ben al di là della richiesta dello stesso Soddu datata 9 ottobre 2017, durante la firma materiale e l’accredito dei fondi per 15 progetti dell’Accordo di programma che sostanzialmente tagliava in quella fase Nuoro capoluogo (salvo lo zuccherino della circonvallazione di Pratosardo): «Entro ottobre deve arrivare la firma», aveva tuonato il sindaco Soddu davanti alla notizia che in città sarebbe stato finanziato non in prima battuta ma con con un futuribile Atto integrativo dell’Accordo di programma quel bando oggi sancito da Gentiloni, perché – si leggeva in una nota – «sono ancora in corso le valutazioni che si concentrano in particolare sull’Università». Nonostante siano trascorsi quasi due mesi rispetto alla scadenza indicata da Soddu, in Municipio si dicono sicuri che la Regione manterrà la promessa anche perché diventa difficile, pur considerando l’impegno di undici dei restanti 28 milioni dei fondi redditi del Patto per il Nuorese. Tutti attenti agli assalti dell’ultim’ora alla diligenza, ma anche egoismi e campanilismi difficilmente potranno  mettere in discussione sul piano finanziario un progetto approvato e finanziato pro-quota dal Governo che – riassume la nota del Comune – prevede «impianti sportivi, piste ciclabili, rafforzamento dell’offerta scolastica, universitaria e dotazione della città di un parco cittadino. Un percorso che va dal carcere di Badu ‘e Carros sino a La Solitudine passando attraverso l’ex Artiglieria di viale Sardegna destinata a diventare un parco cittadino con impianti sportivi, e arriva al Mulino Gallisay da trasformare nell’edifico del sapere con la sede dell’università, per finire a La Solitudine con un altro impianto sportivo». Si tratta del cosiddetto piano Fiume verde che ha come obiettivo di riqualificare con una dominante ambientale il percorso che va da Badu ‘e Carros sino a La Solitudine, interessando anche le grandi arterie di viale Repubblica, viale Costituzione e viale Sardegna e di tutto il sistema dei cortili degli spazi abbandonati in questo percorso. La riqualificazione – chiarisce l’ufficio stampa del Comune di Nuoro – comprende l’area dell’ex Artiglieria, del Quadrivio e del parco dello Zonchello. E ancora il parco Tanca Manna integrato con il quartiere del Nuraghe attraverso una serie di interventi ad hoc.  Dopo la  firma a Palazzo Chigi della convenzione per il Piano periferie, Andrea Soddu si è occupato a Roma di alcuni problemi fondamentali per Nuoro. Importante l’incontro alla Cassa depositi prestiti (Cdp) fissato per rinegoziare i mutui: «Abbiamo deciso di impostare una serie di azioni che mirano alla riduzione del debito complessivo del Comune», ha spiegato il sindaco sottolineando che  «un percorso lungo e complesso che prevede numerose interlocuzioni con la Cdp, ma che ci fa sperare in un risultato positivo». Soddu ha anche incontrato il presidente Francesco Pigliaru nella sede della Regione sarda alla presenza dei sindaci interessati al Protocollo d’intesa sulle servitù militari, che Pigliaru ha firmato nel pomeriggio con il ministero della Difesa Roberta Pinotti e che include l’apertura della caserma di Pratosardo.