Perché a Nuoro costano di più mense e asili nido?

La freddezza dei numeri fa cozzare contro la realtà programmi e impegni degli amministratori. Presentando la nuova giunta il 28 settembre il sindaco Andrea Soddu ha parlato espressamente di una nuova attenzione alle «politiche contro lo spopolamento, la denatalità e per la famiglia» (https://www.ortobene.net/nuoro-nuova-giunta-quattro-assessori/. Intanto l’assessora Rachele Piras, fresca di nomina cui sono state assegnate anche queste deleghe specifiche, dovrebbe rapportarsi con la collega Valeria Romagna, riconfermata tra l’altro ai Servizi sociali (asili nido compresi), per rispondere a una precisa domanda: perché i genitori di Nuoro città, sborsando 262 euro al mese, pagano per la retta negli asili nido 23 euro più di Sassari, 30 più di Carbonia, 42 più di Oristano e ben 129 euro al mese rispetto a quanto si spende a Cagliari? Ancora, per parlare del servizio mensa (costo aumentato tra l’altro quest’anno del 2,9%), sempre i nuoresi con 99 euro al mese, sono costretti a sborsare 15 euro in più di Sassari, 21 più di Carbonia, 31 più di Cagliari, 49 euro al mese (quasi il doppio) più di Oristano.

Domande che nascono spontanee davanti ai dati resi noti da Cittadinanzattiva (organizzazione, fondata nel 1978, che «promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza») nel secondo dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”, un’indagine che ha considerato – chiariscono i promotori – come riferimento una famiglia tipo composta da tre persone (2 genitori e un minore sotto i 3 anni) con un reddito lordo di  44.200 euro corrispondente ad un ISEE di 19.900 euro. Le rette rilevate fanno riferimento all’anno educativo in corso 2018/2019 e si riferiscono al servizio di asilo nido a tempo pieno, ove esistente, con frequenza per cinque giorni a settimana e, per la mensa scolastica, per nove mesi l’anno.

Quindi una famiglia sarda, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende in media al mese 293 euro rispetto ai 382 della media nazionale a cui stranamente con 361 euro si avvicina Nuoro. Precisamente 217 per la retta dell’asilo (a livello nazionale la media è di 300 euro) e 76 circa per la mensa (la media nazionale è di 82). Le tariffe crescono lievemente rispetto all’anno precedente per la ristorazione scolastica, ma a pesare, come nel resto del Paese, sono soprattutto le differenze fra i singoli capoluoghi di provincia: per il nido si va dai 262 al mese di Nuoro ai 133 di Cagliari; per la mensa scolastica dai 99 di Nuoro ai 50 di Oristano.  Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile l’intero Dossier con i dati per singola Regione e capoluogo di provincia, nonché una rilevazione a campione sullo stato delle mense scolastiche e la percezione di qualità del cibo servito. È inoltre disponibile un elenco delle principali forme di sostegno alla genitorialità, con criteri per accedervi e importi erogati.