Patto sulla sicurezza dopo il vertice a Nuoro

(DIRE) Roma, 27 feb. – È stato firmato oggi al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, l’Accordo per la promozione della sicurezza integrata tra il ministero dell’Interno e la regione autonoma Sardegna. Il documento, che prevede una sempre più efficace collaborazione tra le Polizie locali e le Forze di Polizia per la gestione della sicurezza urbana, è stato firmato dal prefetto di Cagliari, Tiziana Giovanna Costantino e dal presidente della regione Sardegna, Francesco Pigliaru. L’accordo attua le “Linee generali delle politiche pubbliche per la sicurezza integrata” approvate nella conferenza Stato-Regione lo scorso 24 gennaio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel territorio, elevando i livelli di sicurezza e contrastando le situazioni di illegalità, nell’intento di favorire l’inclusione sociale, l’integrazione dei migranti regolari e dei richiedenti asilo, nonché di promuovere la riqualificazione socio-culturale delle aree interessate. L’impegno sottoscritto prevede, in particolare: da parte della regione Sardegna lo stanziamento e l’assegnazione delle risorse finanziarie per l’implementazione ed il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e della interconnessione, a livello territoriale, delle sale operative delle Polizie locali con quelle delle Forze di polizia; l’estensione al territorio della Sardegna del Numero unico di emergenza europeo 112 (il cosiddetto 112 NUE); l’aggiornamento professionale per gli operatori della Polizia locale e delle forze di Polizia in settori di intervento congiunto come la sicurezza urbana; iniziative volte ad attivare progetti di inclusione sociale. Da parte del ministero dell’Interno l’onere di garantire lo scambio informativo tra la Polizia locale e le forze di Polizia relativamente alle statistiche sull’andamento della delittuosità elaborate dal CED interforze; la promozione di iniziative sinergiche per la prevenzione e il contrasto del fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli Amministratori locali, che avverrà con un monitoraggio semestrale delle direttive e delle indicazioni dell’Osservatorio nazionale; la realizzazione dei lavori per l’attuazione del Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Macomer, destinato ad ospitare gli stranieri in attesa di rimpatrio nei paesi di provenienza. (Vid/ Dire) 16:14 27-02-18 NNNN
La firma dell’accordo al Viminale

PIGLIARU: «COMPLETIAMO PROGETTO VIDEOSORVEGLIANZA DIFFUSO».

(DIRE) Cagliari, 27 feb. – «Nell’ultima visita in Sardegna del ministro Minniti, avevamo promesso di fare un passo in avanti decisivo nel progetto di videosorveglianza e nella sua diffusione, fondamentale per dare sicurezza nei territori della Sardegna. Con la firma di oggi il passo in avanti è chiaro e fortissimo, sono chiare le risorse che mettiamo nel sistema e ancora più chiara la collaborazione istituzionale». Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru, dopo la firma dell’Accordo per la promozione della sicurezza integrata, sottoscritto oggi al Viminale con il ministro degli Interni Marco Minniti. L’accordo siglato oggi, segue il vertice con Minniti tenutosi a Nuoro lo scorso 18 gennaio, in particolare per affrontare il fenomeno degli atti intimidatori verso gli amministratori locali in Sardegna. «Si era detto che bisognava correre, e che in un mese avremmo scritto e firmato i patti – sottolinea Pigliaru-. Sembrava una missione impossibile, in realtà ci siamo riusciti in pochissimi giorni. Non c’era più da aspettare per completare il progetto di videosorveglianza nel modo in cui l’abbiamo pensato, integrato, complesso e con moltissime telecamere per garantire sicurezza i nostri cittadini. Si può fare questo solo collaborando a tutti i livelli di governo, ed è quello che abbiamo fatto oggi». Ma, conclude il governatore sardo, «non ce ne facciamo nulla delle telecamere, se dietro a queste non ci sono persone in grado di intervenire in tempo reale per reprimere le azioni dei criminali. L’ho detto ieri in occasione della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: uno Stato funziona bene, non quando è tutto centralizzato, ma quando c’è una virtuosa distribuzione di responsabilità di governo nei territori. Quando lavoriamo insieme otteniamo buoni risultati, è stato così per la vertenza Alcoa ed è ora così per il problema della sicurezza in Sardegna».
(Api/ Dire) 16:04 27-02-18 NNNN
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