Il parroco con i pastori distribuisce il latte in piazza

Da un manipolo di pastori decisi a impedire, bloccando gli ingressi del centro sportivo di Assemini. la partenza della squadra del Cagliari per Milano dove domani è in programma la partita con il Milan, ai pastori che da un lato versano il loro latte per strada e dall’altro lo distribuiscano in piazza. Notizie e immagini contrastanti hanno caratterizzato la giornata di oggi: dalla protesta a Thiesi davanti al caseificio  dei fratelli Pinna con ingresso e uffici inondato della latte, alla caccia alle autobotti, con blocchi volanti sulla Statale 131 da Orotelli al bivio di Lula, Immagini con un fiume di latte sversato in strada, particolarmente significative a Mamoiada dove si sono dati appuntamento anche alcuni allevatori di Orgosolo e Fonni.

Ben diversi i fotogrammi scattati a Bitti dove, lo stesso parroco don Totoni Cossu che ieri ha sottoscritto, anche da consigliere ecclesiastico della Coldiretti) un accorato appello a favore dei pastori (https://www.ortobene.net/don-totoni-cossu-sto-pastori/), è sceso in piazza per distribuire il latte gratuitamente alla popolazione (foto in alto).

La protesta insomma continua in tutta la Sardegna con toni diversi ma caratterizzati dal comune denominatore di un punto di non ritorno per molte aziende se sarà confermato l’orientamento di pagare il latte ovini a 60 centesimi di euro al litro, 20 centesimi mi meno dello scorso anno e altrettanti di perdita rispetto ai costi di produzione. Un tetto minimo purtroppo già accettato da moltiproduttori che hanno firmato i contratti con questo acconto e che potrebbe essere ritoccato nel Tavolo regionale aggiornato a mercoledì prossimo (https://www.ortobene.net/prezzo-del-latte-giorni-decidere/.). Intanto un risultato i pastori lo hanno ottenuto: potenza del calcio, il braccio di ferro per bloccare la partenza dei giocatori del Cagliari ha fatto almeno scoprire il dramma dei pastori sardi alla stampa nazionale.