«Parco eolico? No agli espropri»

In attesa della valutazione finale gli amministratori di Bitti mettono le mani avanti: «Senza titubanza alcuna, il Comune si schiererà a fianco delle aziende agricole e dei proprietari dei terreni, per difendere le proprietà private da possibili espropri forzosi delle aree interessate dal progetto». Un messaggio preciso, firmato a nome dell’amministrazione dal vicesindaco Giuseppe Pala, nel dibattito scatenato dalla comunicazione arrivata dal ministero dell’Ambiente sull’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, per la realizzazione in agro di Bitti del “Parco Eolico Gomoretta” (13 aerogeneratori alti ognuno 148 metri), inoltrato dalla “Siemens Gamesa Renewable Energy Italy” (vedi https://www.ortobene.net/parco-eolico-comitato-no-bitti/). Segnale importante, perché la legge nel nome della pubblica utilità consente addirittura l’esproprio, accompagnato dalla precisazione che «siamo ancora in una fase istruttoria e non autorizzativa», e dall’invito «a portare avanti un dibattito sereno e corretto anche su posizioni diverse». In quest’ottica – scrive Pala –  «l’Amministrazione Comunale accoglie con favore l’iniziativa del Comitato spontaneo di cittadini “Santu Matzeu” che si oppone alla realizzazione dello stesso, ritenendo positivo ogni contributo che la comunità e la popolazione vorrà portare al dibattito relativo alla fattibilità di tale progetto». Nella nota si conferma quanto detto in un primo incontro tra gli amministratori e i componenti del Comitato del No: «Riteniamo altresì importante, approfondire tutti gli aspetti legati alla realizzazione dell’impianto, pesando e verificando sia gli aspetti legati all’eventuale impatto ambientale che quelli relativi alle ipotetiche ricadute positive sul territorio e la comunità. Come Amministrazione riteniamo corretto dare un’informativa completa alla popolazione, illustrando le caratteristiche del progetto in tutti i suoi eventuali risvolti, e per tale motivo gli uffici comunali di concerto con quelli della Regione stanno portando avanti tutte le verifiche del caso, così da poter dare una lettura chiara agli oltre 200 allegati presenti nella richiesta di VIA». Dalla dichiarazione arriva anche la conferma che gli amministratori sono stati colti di sorpresa: «Si tratta certamente di una valutazione non semplice – scrive infatti Pala – in quanto anche il Comune ha ricevuto senza preavviso alcuno dal Ministero la comunicazione di avvio della procedura. L’amministrazione continua a ritenere lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili una strada da percorrere, ma solo ed esclusivamente se questa rappresenta una risorsa per il territorio e la comunità, che dovranno usufruirne con benefici concreti. L’attenzione sul progetto da parte del Comune di Bitti sarà quindi massima. Completata questa fase istruttoria, ed entro i tempi previsti per la presentazione delle osservazioni con scadenza 26 marzo, sarà convocato – conclude il documento –  un Consiglio Comunale aperto ai contributi che vorranno arrivare da parte della popolazione, così da definire le eventuali osservazioni da presentare al Ministero».

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