Padre Magliani, no a strumentalizzazioni

Dopo l’incontro avuto questa mattina con il Sindaco Andrea Soddu, al quale ha consegnato una lettera personale e col quale ha fatto il punto sulla situazione dei lavoro all’Antico santuario delle Grazie e anche un po’ sulla situazione delle povertà a Nuoro, il parroco di Nostra Signora delle Grazie, padre Giuseppe Magliani ha inteso con una nota chiudere porre fine ad ogni polemica, «non voluta», sulla questione aperta nel giorno della festa delle Grazie.
«In merito alle vicende di cui si sono ampiamente occupati giornali e tv – afferma padre Magliani – , vorrei affermare con chiarezza che non voglio essere strumentalizzato: da nessuno! per questo, parafrasando un pensiero alto di don Primo Mazzolari, mi permetto di affermare che tutti siamo chiamati a puntare lo sguardo “non a destra, non a sinistra, ma in alto.
Guardare in alto significa sognare uno sviluppo economico e culturale per Nuoro.
Certo – prosegue la nota – l’impegno a custodire il patrimonio culturale è dovere di tutti. Un popolo che perde le proprie radici compromette il futuro e tradisce le generazioni del domani. Per questo sono che la città in cui vivo e che amo, come la mia terra d’origine, possa valorizzare le sue tante bellezze.
La bellezza più grande di Nuoro sono le persone, nel loro stile di vita autentico e dignitoso. Guardare in alto significa anche scoprire e valorizzare la dignità degli ultimi, dei più poveri della nostra città e scegliere per loro percorsi idonei alla valorizzazione di quanto essi stessi possono dare alla collettività.
La parrocchia delle Grazie in questa battaglia si pone al fianco delle istituzioni e del Comune in primo luogo, chiunque lo rappresenti.
Nessuno è un super eroe. A nessuno si può chiedere l’impossibile. Ne siamo consapevoli. Chiediamo però alle istituzioni e per primi anni stessi, che quanto è possibile venga fatto. Tutto ciò che è possibile. Con serietà e concretezza. In dialogo.
Senza contrapposizioni – conclude padre Magliani -. Né strumentalizzazioni».

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