Ottana Polimeri, ultimo atto

Un funerale in sordina con l’inevitabile firma da parte dei sindacati costretti ad accettare il licenziamento collettivo per permettere agli operai di usufruire dal 23 settembre dell’indennità mensile di disoccupazione. Da stamattina 8 agosto i 58 operai di Ottana Polimeri sono ufficialmente ex dipendenti. Cade così il penultimo tassello della storia industriale perché tra otto mesi, e anche questa sembra una sentenza già scritta, potrebbe toccare a un’ottantina di dipendenti della centrale elettrica anch’essi a casa in attesa degli eventi. Da tre anni la produzione del Pet, la plastica per usi alimentari in particolare per le bottiglie, era ferma. la multinazionale thailandese Indorama sembra aver portato fino in fondo il suo disegno: ha acquisito il primo luglio del 2010 dalla Dow chemical gli impianti di Ottana in joint venture con Paolo Clivati, investendo però in Polonia e riuscendo alla fine a togliere dal mercato europeo una pericolosa concorrente. Tutto da capire è inoltre il ruolo dell’imprenditore Paolo Clivati, eclissatosi da Ottana ma che ha ancora in mano in destino di Ottana Energia, proprietaria della centrale elettrica ferma dall’aprile del 2016.