Ottana, fondi sbloccati


Stanchi, davanti alle pressioni dei lavoratori interessati, di inseguire l’assessorato regionale del lavoro e l’Aspal e scrivere lettere rimaste senza risposta, Josè Mattana della Cgil e Katy Contini della Cisl nei giorni scorsi hanno alzato la voce riuscendo finalmente a  ottenere le prime risposte: lunedì prossimo, 29 ottobre, inizieranno le chiamate da parte dell’Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) dei circa 130 ex lavoratori del polo industriale tessile di Ottana destinatari della legge approvata il 18 luglio dal Consiglio regionale che ha stanziato due milioni e 300mila euro per un programma di interventi specifici. Sono interessati coloro che hanno perso il lavoro dopo la liquidazione delle rispettive società, e non sono sostenuti, per un intoppo ministeriale, dagli ammortizzatori sociali ordinari ed in deroga, con riferimento agli anni 2016 e 2017, che abbiano presentato istanza di concessione della mobilità in deroga e si trovino in una situazione di ridotta occupazione successiva al licenziamento.

L’assicurazione che la pratica si è finalmente sbloccata è arrivata oggi dall’assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci, coordinatore del piano Unità per Ottana, che insieme al direttore dell’Aspal Massimo Temussi e al capogruppo del Partito dei Sardi in Consiglio regionale Gianfranco Congiu, ha incontrato proprio Katy Contini e Jose Mattana. Agli ex lavoratori da due anni senza neanche il sostegno degli ammortizzatori sociali (un primo tentativo del Consiglio regionale era andato a vuoto, tanto da richiedere la leggina ad hoc di luglio) viene riconosciuta la possibilità di fruire, alternativamente, di una delle seguenti misure: un contributo economico una tantum a compensazione della ridotta rioccupazione successiva al licenziamento, la partecipazione ad interventi di politica attiva del lavoro, l’impiego nei cantieri verdi.

A partire da lunedì, le convocazioni nei Centri per l’impiego Aspal di Nuoro, Macomer, Cuglieri, Ghilarza, Siniscola e Sorgono, saranno avviati  i colloqui di orientamento per la scelta fra le varie opportunità previste. «Ottana è una priorità, per la Giunta e per il Consiglio, e stiamo facendo il massimo per garantire supporto costante e aiuto a rilanciare il territorio, come dimostra questa legge e tutte le azioni messe in campo con Unità per Ottana – sottolinea PaciConosciamo bene la grave situazione, abbiamo accolto la richiesta di intervenire immediatamente con azioni specifiche e mirate, per dare risposte anche a chi ha perso lavoro e ammortizzatori sociali, a chi ha bisogno di un sussidio immediatamente in attesa di rimettersi in gioco nel mercato del lavoro».