Ottana, Commissione d’inchiesta

Sarà il nuorese Luigi Crsponi (Riformatori)  a presiedere la Commissione d’inchiesta sulla situazione del polo industriale di Ottana che negli ultimi quattro mesi della legislatura dovrà – secondo quanto indicato nell’ordine del giorno istitutivo approvato dal Consiglio regionale lo scorso 8 maggio dovrà valutare le ragioni del tracollo e della desertificazione economica di quell’area; individuare quali azioni di riuso e riconversione del sito siano ipotizzabili e quali azioni di politica economica dell’area siano attuabili; verificare lo stato delle procedure per la bonifica del sito e il livello di inquinamento delle acque del fiume Tirso; valuti quali strumenti di welfare per tutti i lavoratori espulsi dal ciclo produttivo siano attivi e/o attivabili. Un compito arduo visti i tempi a disposizione che però Crisponi – come ha annunciato oggi subito dopo l’elezione – intende ottimizzare al meglio. La Commissione, infatti, è stata già convocata per la prossima settimana proprio per calendarizzare i lavori. L’organismo che si è appena insediato, su nomina del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, è composto da 14 consiglieri, sette per la maggioranza: Daniele Cocco Sel), Gianfranco Congiu Partito dei Sardi), Lorenzo Cozzolino (Pd), Roberto Deriu (Pd), Daniela Forma (Pd), Antonio Gaia (Upc), Antonio Solinas (Pd); e sette per l’opposizione Stefano Coinu, Mariano Ignazio Contu (Forza Italia), Luigi Crisponi (Riformatori), Gaetano Ledda (Psd’Az), Gianluigi Rubiu (Udc), Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia), Emilio Usula (Rossomori-Autodeterminatzione). Insieme a Crisponi è stato eletto anche l’ufficio di presidenza composto da Mariano Contu (vicepresidente) e dai segretari  Lorenzo Cozzolino  e Gaetano Ledda