Orosei, punire educando

Individuati dai carabinieri come gli autori di un atto vandalico che ha distrutto le piantine messe a dimora nel cortile interno del Municipio, sono stati convocati dal sindaco Nino Canzano e dalla Giunta insieme ai loro genitori («inconsapevoli») e agli stessi carabinieri. Messi davanti alle loro responsabilità, più che punire si è preferito educare: i tre minorenni ripuliranno, donando alcune ore del loro tempo ibero, il cortile del Palazzo comunale e della scuola elementare. Succede a Orosei. L’iniziativa degli amministratori impegnati a prevenire i dilaganti atti di teppismo, è stata accolta favorevolmente dalla popolazione soprattutto per la collaborazione e il supporto delle istituzioni alle famiglie impegnate in un compito educativo sempre più difficile.

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