Orgosolo e i suoi prodotti in mostra all’ExMe

Una mostra significativa di cosa il paese barbaricino è capace produrre si è aperta al pubblico ieri sera negli spazi del vecchio mercato cittadino, oggi Ex Me di piazza Mameli. A partire dalle 18 il grande spazio al piano terra si è riempito di visitatori che si muovevano da un banco all’altro per vedere quanto era giunto là da Orgosolo.
C’erano le realizzazioni in pelle che prendendo spunto dalla tradizione si avvicinavano ai gusti della modernità, i quadretti dipinti sulla terracotta che riproducevano alcuni dei murales sparsi per i muri del paese. Poi i prodotti alimentari che, partendo dai vini e dai liquori, arrivavano, ai formaggi,  al  pane carasau,  ai dolci, ai salumi, ai funghi.
Il saggio della produzione orgolese esposta là diventava in molti casi un “assaggio” piuttosto  gradevole.
Di fianco a uno dei banchi stava, seduta, una figura femminile che indossava il costume del paese. In  testa portava “sa benda”, il fazzoletto delle donne orgolesi, unico nell’isola, ricavato dalla seta prodotta là. Un vassoio conteneva i bozzoli che racchiudono il baco da cui deriva il filo dorato che poi viene tessuto.