Orani e Sarule in preghiera a Gonare

Una citazione dagli Atti degli Apostoli (2.42) sarà il filo conduttore quest’anno della novena e della festa della Madonna di Gonare che inizierà giovedì 30 agosto nel santuario in cima all’omonimo monte: «Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere». Tema affidato a don Piergavino Piras, vicedirettore del Seminario di Nuoro, che nelle sue predicazioni fino al 9 settembre avrà anche il compito di incoraggiare un processo silenzioso quanto importante che in questi mesi è stato alimentato nelle rispettive comunità dal parroco di Orani don Mario Mula e dal parroco di Sarule don Roberto Carta. Un primo risultato di questo impegno è visibile già nella locandina che riporta il programma della novena

Quell’incrocio grafico sulla lettera A tra Sarule Orani racchiude un messaggio preciso: da questa edizione i Comitati dei due paesi non si alternano di anno in anno nell’organizzazione della novena e della festa ma hanno avviato un processo che li porta a collaborare: il modo migliore, cercando i motivi che uniscono (la fede e la devozione per la Madonna innanzitutto) anziché quelle che dividono, di ricordare il 400° anniversario della costruzione del santuario che la leggenda vuole sia stato edificato  in quello spuntone di roccia a 1120 metri sul livello del mare, da Gonario II, giudice di Torres, dopo essere scampato ad un naufragio nel viaggio di ritorno dalla seconda crociata inTerrasanta. In realtà la chiesa, almeno nell’impianto attuale, risale al XVII secolo e la conferma è fondata su una visita pastorale del vescovo di Alghero monsignor Nicolò Cannavera, che il 2 maggio 1608 sali al monte e stilò una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori di costruzione del santuario con una dettagliata descrizione di chiesa, altare e statua della Madonna. Il documento conferma la datazione 1619 scolpita sia nella cornice sovrastante una cappella e in un arco, facendo risalire a quell’anno il completamento di quei lavori osservati undici anni prima da monsignor Cannavera. Alcuni dati di fatto fanno però ritenere che il santuario si sia sovrapposto a un tempio più antico (i due rosoni richiamano l’architettura e la simbologia cistercense, mentre nella campana si legge l’iscrizione Ave Maria gratia plena – siendo obrero de Santa Maria de Gonare Matias Satta 1587”. Storie e leggende a parte (il toponimo Gonare ricorda appunto Gonario di Torres), la consacrazione solenne del santuario risale al 27 maggio 1912, ricordata con una Messa solenne l’ultima domenica di maggio insieme all’Incoronazione della Madonna di Gonare, avvenuta il 28 maggio 1972 da parte dell’allora vescovo di Nuoro monsignor Giovanni Melis che poi proporrà al sinodo diocesano del 1990 l’assegnazione a Nostra Signora di Gonare del titolo di Regina della pace. Ogni anno, inoltre, il 25 marzo, festa liturgica dell’Annunciazione, la festa a Gonare è caratterizzata dalla distribuzione ai pellegrini di Su coccone ‘e vintichimbe, il pane del venticinque.

Questa devozione radicata nella storia, è stata spesso caratterizzata dalle rivalità tra Orani e Sarule. Campanilismi che negli ultimi anni stanno rientrando e che fin dalla preparazione della novena 2018 risultano ulteriormente incrinati dai primi frutti di un dialogo che vede i due comitati lavorare assieme. «Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere»: da giovedì 30 agosto a domenica 9 settembre ogni giorno le messe della Novena saranno celebrate alle ore 7:30 e alle 18, oltre alla recita del Santo Rosario alle 21; mentre alle ore 17, sempre nel santuario, un sacerdote sarà a disposizione per le Confessioni. Le singole giornate inoltre saranno segnate da dediche particolari: giovedì 30 agosto, affidamento a Maria; venerdì 31 Giornata della misericordia (alle ore 7 Via Crucis; alle 16:30 Confessioni nel santuario); sabato 1 settembre, Giornata della famiglia; domenica 2, Giornata dei malati (Messe nel santuario alle ore 7.30 e 10.30, alle ore 17 nel cortile delle cumbissias); lunedì 3 settembre Giornata dei giovani (allle ore 21 Fiaccolata per la pace); martedì 4 settembre, Giornata dei bambini; mercoledì 5, Giornata dei migranti; giovedì 6, Giornata della vita consacrata; venerdì 7, Giornata dei Pellegrini. Infine
sabato 8 settembre, Festa della Nostra Signora di Gonare, le Sante Messe saranno celebrate alle 7.30;  8.30; 9.30; 11; 16.30 e 18. Domenica 9 settembre, Giornata di Ringraziamento con Santa Messa alle ore 18.

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