«Oloè, subito un ponte militare»

Chiuso il ponte di Oloé - L'Ortobene Notizie

Scottato dai troppi rinvii e in attesa di soluzioni tecniche ancora da discutere, il Comitato per il ponte di Oloè chiede al ministro della Difesa Roberta Pinotti «la costruzione di un ponte militare, sulla falsariga di quanto già realizzato con successo dal Genio in alcune zone dell’Italia colpite dal terremoto, come soluzione temporanea per attenuare le gravi penalizzazioni economiche e sociali». Sarebbe questa l’unica soluzione per ripristinare la percorribilità della strada provinciale per Dorgali dopo il sequestro un anno fa di quel cavalcavia da parte della magistratura che lo ritiene pericolante nonostante i lavori per oltre tre milioni di euro in seguito al crollo parziale che durante l’alluvione del 18 novembre 2013 provocò la morte dell’agente Luca Tanzi. Serve, infatti, una soluzione immediata in attesa di decidere sulla nuova opera, su come spendere i quattro milioni di euro stanziati dalla Giunta regionale il 23 gennaio e mentre la provincia tentenna secondo il consigliere regionale Luigi Crisponi (https://www.ortobene.net/ponte-oloe-provincia-accusa/). «Il territorio del paese è tagliato in due, con una pesante penalizzazione per l’importantissimo settore agropastorale che ci pone di fatto in una condizione di forte isolamento dai flussi turistici della costa, con gravi ripercussioni sull’economia e sul tessuto sociale». scrive al ministro a nome del Comitato Pier Paolo Mazzella sottolineando che «nonostante le numerose promesse arrivate dalle istituzioni e le voci relative a nuovi finanziamenti non si scorge ancora una concreta e immediata proposta operativa». Insomma, sostiene il Comitato di Oliena, il problema deve essere trattato come un’emergenza. Tanto da pretendere un’immediata risposta a livello istituzionale dal ministro Pinotti: «Si chiede altresì che, cogliendo l’occasione della Sua imminente visita a Nuoro per l’inaugurazione della Caserma intitolata alla gloriosa Brigata Sassari, una rappresentanza del Comitato possa essere ricevuta da Lei al fine di poter esporre personalmente i problemi di cui sopra».

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