Oliena reagisce alla violenza

Dopo gli attacchi su Facebook alla dottoressa Barracca e la rapina in pieno centro e alla luce del giorno ai danni del supermercato Conad del paese, l’amministrazione comunale di Oliena ha diramato una nota.
«Siamo del parere – si legge nel documento – che la solidarietà umana vada manifestata prima di tutto in privato. Essa va resa pubblica nel momento in cui tale azione possa rendere un aiuto alla comunità, contribuire ad una sorta di risveglio delle coscienze. Ebbene crediamo sia proprio questo il caso. La dottoressa Barracca è stata incontrata dal sindaco i giorni scorsi per una manifestazione di solidarietà e vicinanza dopo alcuni ingrati e poco opportuni attacchi ricevuti su Facebook. Il primo cittadino si è trovato di fronte una donna molto colpita, più come persona che come professionista, intenzionata a presentare le dimissioni dall’incarico di medico di base ad Oliena. Cosa che creerebbe un vuoto di organico difficilmente colmabile nel breve periodo e che costringerebbe 950 pazienti a rivolgersi ai medici di Nuoro. Ha provato a convincerla a non mollare: ad Oliena la maggior parte delle persone si comporta in maniera civile, come ha potuto constatare lei stessa anche dai tanti messaggi di solidarietà ricevuti.
Qua è importante sottolineare come la dottoressa si sia trovata ad avere in pochissimo tempo quasi mille nuovi pazienti da gestire, tutto questo nel bel mezzo della più importante emergenza sanitaria conosciuta ai nostri giorni. Il lavoro è andato bene fino al periodo pre Covid poi, con le prescrizioni dei DPCM, la situazione è precipitata, sia per la scarsa informazione che per l’ottusità di quella parte di persone che ignoravano, e continuano ad ignorare tuttora, la gravità del problema».

Il secondo episodio, come detto, la rapina – la seconda in pochi mesi – ai danni del signor Cattide che gestisce il supermercato Conad.
«Già la scorsa volta – si legge nella nota dell’amministrazione guidata dal sindaco Sebastiano Congiu – ci mettemmo subito in contatto con lui per accertarci delle condizioni sia fisiche che psicologiche. Ci trovammo davanti una persona provata ma decisa a continuare a fare quello per cui aveva impegnato tutta la sua vita: lavorare onestamente. Esprimiamo totale solidarietà e vicinanza alla dottoressa e all’imprenditore. Siamo certi che Oliena saprà fare quadrato intorno a dei professionisti che lavorano per la comunità, e riuscirà ad emarginare chi pensa che il rispetto per gli altri, la legalità e la solidarietà non siano dei concetti da tenere sempre in primissimo piano».
L’amministrazione comunale chiama a raccolta la comunità chiedendo la collaborazione di tutti – forze politiche, istituzioni, forze dell’ordine – e ha inviato una lettera al Prefetto di Nuoro con la richiesta di una convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
«Siamo e saremo sempre in prima linea – si chiude la nota – nella battaglia per la legalità, la solidarietà e il rispetto verso tutti. Questa è una battaglia di civiltà che Oliena non può permettersi di perdere».

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