Oliena, la giornata ecologica diventa festa educativa

Una grande lezione di partecipazione, voglia di stare insieme e attaccamento al proprio paese è arrivato da chi ieri – sabato 3 agosto – ha partecipato alla giornata ecologica che ha a Oliena i volontari ripulire, armati di quanti, zappe, rastrelli e decespugliatore ripulirele aree adiacenti ad alcune strade come la vecchia arteria per Orgosolo, la circonvallazione nord (strada “Cancellu”), l’uscita verso Dorgali, la circonvallazione sud (“istrada nova”), il collegamento per Maccione, piazza Collegio, piazza Berlinguer, piazza Aldo Moro, Sas Honcias, via Vittorio Emanuele, via Giovanni Battista Melis. In settimana, invece,  erano state ripulite piazzetta di via Buoncammino (angolo viale Italia) e sistemate le nuove attrezzature fitness al campo sportivo.

Una grande partecipazione che, tra gli altri con i volontari della Protezione civile Vab (Vigilanza antincendio boschivi), ha visto protagonisti soprattutto i ragazzi. «È un importante segnale lanciato alla comunità, in particolare ai giovani. Questo è il significato fondamentale di una giornata come quella di sabato: trasmettere rispetto per l’ambiente, e quindi per la comunità, dando un esempio concreto», ha fatto sapere in sede di primo bilancio l’amministrazione comunale.

La giornata si è conclusa con un pranzo all’aperto nei boschi di Maccione per il quale sono state usate solo stoviglie compostabili, per dare un concreto contributo nella lotta alla plastica, e incentivare una buona abitudine fondata ormai chequesti materiali ecocomapatibili si trovano ormai dappertutto e ad un prezzo accettabile. «Speriamo – le considerazioni finali dell’amministrazione comunale – di ripetere presto esperienze del genere, magari con i giovani delle scuole, ma anche con quelli che ieri non se la sono sentita. Un grazie a tutti i partecipanti, a chi si è avvicinato con un po’ d’acqua o una bibita, a chi ci ha salutato per strada con un sorriso di approvazione, ma anche a quei pochi che ci hanno indirizzato una smorfia come a dire “bellos mahos, jai seis ahoncios”. Sì siamo noi, mahos e ahoncios, e Oliena la cambiamo insieme!».