L‘eliambulanza non vola ma la Regione non lo sa

Nuova bufera sull’assessore regionale alla Sanità: «La base di Olbia è operativa a noi nessuno ci ha mai comunicato che non era operativa…», ha dichiarato Mario Nieddu rispondendo il 27 marzo a una specifica domanda nella quotidiana conferenza stampa in video conferenza, ma il deputato nuorese del Movimento Cinquestelle Alberto Manca, dopo aver scoperto che in realtà l’eliambulanza era ferma fino a sabato 28 marzo quando ha ripreso ma solo per essere operativa nelle ore notturne, ribadisce la richiesta di dimissioni che parlamentari sardi e consiglieri regionali pentastellati hanno presentato il 24 marzo (https://www.ortobene.net/si-dimetta-subito-non-si-occupi-piu-del-coronavirus/). Questa volta Manca nel nuovo attacco all’assessore ha usato l’arma del videomessaggio, necessario anche per documentare – in coda al messaggio politico – la dichiarazione di Nieddu rivelatasi inesatta e piuttosto grave se veramente «nessuno ci ha comunicato che la base non  è operativa».

 

Nell’introduzione del videomessaggio, il parlamentare nuorese spiega che in Sardegna il Servizio elisoccorso conta su tre basi a Cagliari, Alghero e Olbia: in quest’ultima si opera per tutto l’anno, 24 ore su 24 per tutto l’anno, garantendo inoltre la copertura notturna per tutta la Sardegna, e operando soprattutto in Gallura, Nuorese  e Ogliastra: «Solo Olbia nel 2019 ha effettuato 602 interventi, il 40% di tutti gli interventi nella regione», ricorda Manca per sottolineare l’importanza del servizio. «Una decina di giorni orsono (l’8 marzo, ndr) il pilota che opera a Olbia contrae il coronavirus, da allora il servizio è sospeso e ha ripreso per il notturno solo da ieri»: la cosa singolare – denuncia il parlamentare – è che l’assessore Mario Nieddu due giorni fa ha dichiarato che il servizio non era sospeso. Mi sono studiato il bando per capire se erano possibili interruzioni e contattato Airgreen, la società che ha in appalto il servizio,che mi ha invece confermato l’interruzione ma non a causa loro ma purtroppo per la mancanza di operatori sanitari: in poche parole il servizio viene interrotto per una carenza dei servizi regionali e l’assessore non ne sa niente. Mi viene da chiedere se l’Areus (azienda regionale istituita per gestire l’elisoccorso, ndr) è una struttura al servizio dell’assessorato alla sanità e l’assessore Nieddu è a conoscenza della strtuttura sanitaria regionale».

Il documento firmato dai parlamentari precisa inoltre che l«a società, l’Airgreen, ha provveduto fin da subito a mettere in sicurezza i suoi dipendenti, seguendo le regole sanitarie impartite dal Governo e spostando l’AW139 Leonardo ad Alghero, dove è rimasto fino al 27 marzo 2020», ribadendo che  «l’interruzione del servizio non è dovuta ad una carenza della società elicotteristica che opera nel nord Sardegna, ma la sospensione è dovuta alla indisponibilità del personale medico da parte dell’Azienda Sanitaria.  Quindi, è la mancanza del personale medico a sospendere il servizio, poiché la società ha immediatamente messo a disposizione il proprio personale. Solo negli ultimi giorni è stato garantito nuovamente il servizio di elisoccorso da Olbia ma solo durante la notte.Durante il giorno, quindi, il territorio del centro e nord Sardegna resta carente di un servizio essenziale alla salute pubblica in quanto il presidio aereo presente ad Alghero ha un territorio vastissimo da ricoprire».

Secco è reiterato l’attacco politico: «Quest’ultima criticità – calca la mano Alberto Mancava a sommarsi alle dichiarazioni inesatte dell’assessore sulla disponibilità dei dispositivi di ptotesione individuale, la falsità dell’ordine d’acquiso dei tamponi, il silenzio imposto al personale sanitario, e ora la non conoscenza di un’importante criticità nell’elisoccorso. Non so se sono solo bugie o evidenti dimostrazioni dell’incapacità dell’assessore». Lanuova  richiesta di dimissioni è stata formalizzata in un documento sottoscritto dai parlamentari sardi del M5S, ad eccezione di Mara Lapia che, a confermare indirettamente le voci che la danno in rotta col gruppo, non aveva sottoscritto nemmeno la prima richiesta di dimission . Anche la nota odierna, infatti, è siglata da Alberto Manca, Ettore Licheri, Paola Deiana, Mario Perantoni, Nardo Marino, Pino Cabras, Lucia Scanu Luciano Cadeddu, Elvira Evangelista, Emiliano Fenu, e Emanuela Corda.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn