Nuova rottura della condotta, acqua a rischio a Nuoro

Nuova rottura, il sesto dall’inizio dell’anno, della condotta adduttrice principale che rifornisce di acqua potabile Nuoro e Mamoiada. A darne notizia è nella sua pagina Facebook il sindaco di quest’ultimo centro Luciano Barone, nessuna comunicazione invece da Abbanoa: da almeno sei ore è quindi sospesa l’erogazione dal potabilizzatore di Janna ‘e ferru anche ai serbatoi del capoluogo e, quindi, il servizio è garantito delle scorte che se si esauriranno lasceranno la città senz’acqua. Stessa situazione a Mamoiada dove però Barone già nel primo pomeriggio ha invitato i suoi amministrati a evitare gli sprechi «per evitare di rimanere tutti a secco». La rottura si è registrata all’altezza della fonte di Muzzanu in territorio di Mamoiada: l’acqua dispersa ha allagato la strada provinciale 22 per Orgosolo tanto che, sempre Luciano Barone, si è sentito in dovere di invitare gli automobilisti alla prudenza. Nello stesso punto le tubature erano saltate due anni fa e stasera le squadre sono al lavoro per sostituire un tratto di almeno dieci metri.

Al di là dei possibili disagi per i nuoresi (è probabile che i consumi siano ridotti per i cittadini in ferie fuori città), l’ennesimo incidente rende ancora più attuale la visita annunciata per domani mattina da Pierluigi Saiu degli assessori regionali ai Lavori pubblici Roberto Frongia e Ambiente Gianni Lampis che arriveranno a Nuoro per affrontare proprio le emergenze idriche e incendi che questa estate hanno messo in crisi la città. Intanto, caduta l’ipotesi di una seduta da dedicare agli incendi e all’emergenza idrica (https://www.ortobene.net/emergenze-acqua-fuoco-consiglio-comunale/), si terrà il 5 settembre in Consiglio comunale a Nuoro l’audizione dell’amministratore unico di Abbanoa Ambrogio Garau chiesta dai consiglieri comunali sardisti Claudia Camarda, Graziano Siotto e Viviana Brau (https://www.ortobene.net/abbanoa-convocata-consiglio/) e sostenuta, raggiungendo il minimo delle firme necessarie per regolamento, dai consiglieri Paolo Fadda e Mara Sanna. In quell’occasione dovrebbe essere messa ai voti la mozione dello stesso Fadda per codificare gli interventi da prendere in caso di ulteriori interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile (https://www.ortobene.net/piano-protezione-civile-lemergenza-acqua-potabile/.).