Una nuova associazione nel nome di Gian Paolo Mele

È nel nome di Gian Paolo Mele Corriga che questa sera, a partire dalle 17.30 all’ExMè, sarà tenuta a battesimo una nuova associazione culturale che porta proprio il nome del Maestro e Padre del Folklore a un anno dalla sua scomparsa alle prime luci dell’alba e alla soglia dei 74 anni.
La nuova associazione nasce per volere dei se figli di Gian Paolo Mele e non solo: «Per valorizzare e tutelare tutto il patrimonio che spazia dalle partiture, passando per la saggistica fino ad arrivare alla pittura – racconta Giovanni Mele, figlio più grande dello storico direttore del Coro di Nuoro -. Il sodalizio ha tra i suoi obiettivi, quello di riempire di arte spazi culturali cittadini e di mettere radici sul territorio a 360 gradi organizzando eventi a carattere culturale e non solo». Questa sera la serata a lui dedicata: «Un pomeriggio interamente dedicato a mio padre – dice ancora Giovanni Mele – “Gian Paolo Mele – Amici, Musica e Parole”, non è solo il titolo dell’evento ma racchiude anche tutta l’essenza dell’operato di mio padre: sarà rappresentata l’arte in tutte le sue forme, dal ballo sardo al canto, fino alla recitazione e alla musica». A coordinare la serata sarà l’attore e regista Gavino Poddighe al quale spetterà il compito di gestire i numerosi ospiti della serata. Tra questi, immancabile la performance del suo Coro di Nuoro, oggi diretto dal figlio Francesco Mele. Parteciperanno alla serata il Gruppo Folk Ortobene; Battista Giordano con Paola Puggioni, Daniela Di Fonzo e Sara Piseddu; Emanuele Mureddu con Marco Moledda; Stefano Mele con Alessando Zizi; Marialuisa Careddu con Grazia Pirisino e Maro Dore; Simone Pala; il Sotziu Tenore Nugoresu; la Old Jazz Band del Gruppo Grotte; Su Cuncordu de Onne; Matteo Chierroni con Francesco Mele; il Coro Note..in toga di Cagliari; Alessandro Melis con Fabrizio Bandinu; Paolo Berria e Vittoria Marras. Già dalla serata di oggi, appassionati e amici dell’indimenticato Gian Paolo Mele Corriga, potrenno tesserarsi alla nuova associazione a lui dedicata.
Il Maestro e Padre del folklore, Gian Paolo Mele Corriga, nasce a Nuoro nel 1944 e dedica, anche grazie alle molte influenze della famiglia, tutta la sua giovinezza, alla musica e più specificatamente, alla musica popolare. Suona numerosi strumenti e partecipa a concorsi regionali e nazionali. Gli anni ’60, saranno quelli della svolta definitiva in ambito corale, difatti, dopo il suo ingresso nella prestigiosa Corale Polifonica di Santa Maria della Neve, l’anno successivo, nel ‘61, entra a far parte del Coro di Nuoro, sodalizio nato nel ‘52, proponendo la sua prima opera “Adios Nugoro Amada”. A seguito della direzione del Coro Universitario di Parma, nel ‘65 prende la direzione del Coro di Nuoro, diretto fino alla sua scomparsa, al quale dedica tutta la sua vita artistica, ricca di produzioni armoniche, divenute ormai di dominio popolare, in quanto centralità di quella coralità, nata a Nuoro e proliferatasi poi in tutta l’Isola, con la denominazione di “scuola nuorese”. Sa Crapola, Sa Paristoria ‘e Balubirde, Mariedda e tanti altri, tra cui vari testi riscoperti dalla tradizione orale, sono il frutto della ricerca certosina in ambito storico, svolta dal maestro. Non solo canto corale per Gian Paolo, difatti, si occupa a tutto tondo di tanti altri aspetti della tradizione, valorizzando il canto a chitarra, il canto a tenore ed il ballo sardo. Tutte forme prodotte e studiate nelle loro accezioni più antiche, dallo storico gruppo nuorese. Cura e realizza, tutte le esperienze discografiche della sezione corale da lui diretta, producendo dal ‘66 in poi, un curriculum discografico e di collaborazioni, di tutto rispetto, ottenendo diversi riconoscimenti in più ambiti. Importante sottolineare, la passione per il cinema ed i documentari, che lo porteranno fin dalla giovane età, a fruttuose collaborazioni, a partire dalle collaborazioni con il famoso documentarista nuorese Piero Pirari Varriani, per arrivare al film “Ballo a tre passi”. Anche amministratore locale, siede nei consigli di amministrazione di importanti Enti regionali tra cui l’I.S.R.E. e si fa promotore di iniziative convegnistiche che segneranno la vita della coralità nuorese, tra cui, nel ‘91, il primo e fino a oggi unico convegno sugli aspetti della coralità di ispirazione popolare, al quale parteciparono convegnisti di livello internazionale, tra cui maestro Bepi De Marzi. Parallelamente alla attività nel mondo delle tradizioni popolari, porta avanti la passione della poesia, pubblicando negli anni numerose opere poetiche e di narrativa. Dopo la nomina nell’ ’81, di primo Maestro del Folklore in Sardegna, nel 2016 è stato premiato dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari, come Padre del Folklore, ricalcando le motivazioni di un’intensa opera di creazione e valorizzazione di musica popolare sarda.

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