Nuoro, ladri-teppisti più dannosi del Covid-19

Fit una die ’e iberru mala e fritta, / fit bentu, fit froccande a frocca lada… non nevicata ieri notte a Nuoro, ma è stata ugualmente una notte mala, rovinata da un gruppo di ragazzetti (per favore, non chiamateli balentes) entrati in azione nel quartiere di Istiritta, vandalizzando la piazzetta con la fontana della falsa canzone di Pasquale Dessanay, la fonte di Mariedda, per intenderci. Una bomboniera di verde e pietre a vista, uno spazio da anni curato  con amore, entusiasmo e competenza dai titolari del bar “Sa Funtana” che lo hanno tirato a lucido in occasione della riapertura, pochi giorni fa (foto sotto)  stamattina hanno trovato la strutta sorpresa. Una sorpresa doppiamente grave visto il periodo e l’impegno del Comune a concedere l’uso anche gratuito degli spazi pubblici per consentire di tornare al lavoro ai baristi.

Ma Francesca Biccone, barista originaria di Fonni, non è la Mariedda della canzone che si rassegna a subire le botte dei padroni: «Al gruppo di ragazzi che stanotte hanno vandalizzato la piazzetta e rubato i vasi, che si sono divertiti a distruggere ogni cosa, che hanno strappato via le luci, che sul posto hanno lasciato accendino, che si sono lasciati inquadrare dalla telecamera di videosorveglianza, volevo dire che sappiamo chi siete. Perfettamente», è stato lo sfogo lanciato insieme a Gianluca Demelas e affidato a Facebook con un messaggio preciso: «Vi conviene restituire quello che avete rubato altrimenti procederemo con una denuncia. Da ora in poi, restate lontano dal nostro locale, dalle nostre cose».