Nuoro, riapre il parco Sant’Onofrio

È pronto a riaccogliere i nuoresi, dopo alcuni anni di abbandono, il parco di Sant’Onofrio che da oggi alle 16 sarà riaperto ai visitatori. L’area è stata messa in sicurezza grazie ai lavori di manutenzione straordinaria a cura del servizio Parchi e giardini e rimesso a nuovo dalla società è-comune, che ha in affidamento la manutenzione ordinaria. Gli operai hanno provveduto a ripristinare il verde, i giochi per i bambini, mettere in sicurezza l’area con la sistemazione degli alberi e la posa di un nuovo recinto perimetrale, dare nuova vita agli arredi come panchine, staccionate interne e cestini per i rifiuti. Infine è stata recuperata la fontana e rimessa in funzione la cascatella.
Il parco, dotato di servizi igienici, sarà fruibile tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.30 e sarà presidiato da un giardiniere di è-comune che si occuperà della cura costante del verde e della sanificazione giornaliera di tutti gli arredi. «Inauguriamo la Fase 3 restituendo ai nuoresi il loro parco completamente rinnovato e messo in sicurezza – commenta il sindaco Andrea Soddu – dove poter trascorrere delle ore in serenità dopo il difficile periodo che abbiamo vissuto e che in parte stiamo ancora vivendo. L’impegno è stato massimo – continua il sindaco -, dall’assunzione di un giardiniere professionista al coinvolgimento di è-comune, dalla sistemazione dei giochi per i bambini all’installazione dell’impianto di video sorveglianza: nulla è stato lasciato al caso ed è stato pensato per dotare la città di un luogo che meritava di essere adeguatamente valorizzato. Il risultato è sotto gli occhi di tutti» e ancora l’assessora al Verde pubblico Eleonora Angheleddu: «uno spazio rinnovato un luogo sicuro e vivibile pensato per i bambini e per le famiglie, che rappresenta anche una grande risorsa dal punto di vista naturalistico e ambientale per la città. L’augurio è che tutti ne abbiano cura e rispetto».
All’interno della struttura è stato posizionato un impianto di videosorveglianza per garantire la sicurezza e impedire l’abbandono di rifiuti. Nel rispetto delle disposizioni in materia sanitaria, all’ingresso è stato collocato un distributore di igienizzante per le mani e ai visitatori che ne siano sprovvisti sarà consegnata una mascherina da utilizzare nel caso ricorrano le situazioni previste dall’attuale normativa. Il parco riapre dunque alla città anche se resta aperta la questione relativa all’area ristoro e alla riqualificazione del fortino così come quella legata all’aspetto culturale che passa attraverso la ristrutturazione della cosiddetta casa del custode e della ricollocazione dell’opera scultorea dedicata a Sebastiano Satta realizzata dallo scultore nuorese Francesco Ciusa.

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