Nuoro, nuova giunta con quattro assessori

Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha appena comunicato la composizione della nuova Giunta: confermati Sebastian Cocco e Valeria Romagna, entrano nell’esecutivo Rachele Piras per “Scegliamo Nuoro” e Eleonora Angheleddu per “Italia in Comune”. Con l’abbandono dei sardisti sulla carta la nuova giunta Soddu può contare solo su 13 voti, uno in più della maggioranza necessaria. «Le altre deleghe restano per ora in capo al sindaco», ha detto Soddu facendo chiaramente capire di aver lasciato una porta aperta per “Ripensiamo Nuoro” e “La città in Comune” che non risultano rappresentati in una giunta che dovrebbe quindi avere sette assessori, mancano da affidare le deleghe ad Affari generali, lavori pubblici e bilancio. Strada quindi tutta in salita anche perché poche ore fa Paolo Manca de “La città in Comune” si è astenuto in Consiglio sulle variazioni di bilancio, mandando un segnale sull’importanza di un solo voto che risulterebbe decisivo (https://www.ortobene.net/nuoro-continua-lattesa-la-nuova-giunta/).
Le deleghe annunciate oggi, Sebastian Cocco vicesindaco confermato a pubblica istruzione e cultura; Eleonora Angheleddu si occuperà di agricoltura, attività produttive, problematiche di Pratosardo, commercio, cimitero, verde urbano, Suape; Valeria Romagna mantiene la delega ai servizi sociali e si occuperà di asili nido, politiche giovanili, pari opportunità, politiche per la casa; Rachele Piras è il nuovo assessore al Turismo, spettacolo, sport, monte Ortobene, igiene urbana, politiche per famiglia, politiche contro lo spopolamento e denatalità.

Le nuove deleghe «delineano – ha affermato Andrea Soddugli obiettivi dell’amministrazione nel residuo di mandato, l’igiene urbana e l’attenzione al monte Ortobene, le politiche contro lo spopolamento e la denatalità,  e per la famiglia e ancora Pratosardo. I prossimi impegni su cui l’amministrazione concentrerà la propria azione  sono la battaglia sul recupero delle risorse del Piano periferie che in maniera incauta, spero non per dabbenaggine – ha detto Soddu – sono state sottratte dal governo ai comuni. L’altra battaglia sarà quella sui debiti fuori bilancio, ieri dopo 15 anni abbiamo per la prima volta avuto un segnale forte dalla Regione – ha proseguito il primo cittadino – e già dal mese di novembre saranno disponibili risorse per mitigare l’emergenza». Soddu ha anche confermato il proprio impegno personale per la Rsa con una particolare delega che rimarrà in capo al sindaco.
Quanto all’uscita dei sardisti dalla maggioranza il primo cittadino si è limitato a «prendere atto, non vogliamo polemizzare» – ha detto.

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