Nuoro, l’Aifo ricorda Follereau

Questa sera, 3 ottobre, dalle ore 20.30 presso il Teatro Eliseo sito in via Roma 73 a Nuoro, si terrà uno spettacolo di parole, musica e canti che intende celebrare i 40 anni dalla scomparsa di Raoul Follereau, giornalista, attivista, poeta e scrittore francese.
L’evento, intitolato “… il mondo non ha che due possibili destini: curarsi o scomparire”, sarà condotto da Gavino Poddighe e Silvia Fronteddu, e vedrà la partecipazione del Complesso Vocale di Nuoro, diretto da Franca Floris, del Coro Gli Amici del Folklore, del Gruppo Folk “Saludos” Pro-Loco Nuoro, dell’Associazione Culturale Folkloristica Coro Canarjos, di Franco Persico e quella straordinaria dell’Alter 4Tetto.
Il costo dell’ingresso ammonta a 10 euro. Raoul Follereau, fondatore dell’AIFO, associazione che promuove iniziative comunitarie di sviluppo inclusivo, le quali coinvolgono persone colpite dalla lebbra e con disabilità fisiche e mentali, si è sempre battuto per gli ultimi e per realizzare un mondo di amore e giustizia assieme alla moglie Madeleine.
L’AIFO si ispira alle sue parole ed alle sue azioni concrete, in Italia ed all’estero, per perseguire l’intento di costruire una civiltà fondata sulla giustizia e la fratellanza che anteponga l’uomo e la sua dignità contro la lebbra, le malattie, le ingiustizie, l’intolleranza, la fame e l’emarginazione.
A 40 anni dalla sua morte, il pensiero di Follereau resta attuale: le citazioni lette dalle voci narranti di Poddighe e Fronteddu, ricorderanno come “la sola verità è amarsi” e che “amare e agire” valorizzano l’uomo, ogni uomo e fratello, a cominciare dagli ultimi.

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