Nuoro, l’acqua tornerà domani?

Dopo lo spiacevole risveglio di questa mattina con i rubinetti a secco in città a causa dell’ennesima rottura di un tratto di vecchie condotte in corrispondenza della Sp 22, la situazione a Nuoro dovrebbe tornare alla normalità domattina. Stando all’ultimo aggiornamento di Abbanoa, pubblicato alle 17.30,  le squadre «hanno completato la riparazione del guasto. L’intervento – si legge nella nota – ha riguardato un tratto di vecchia condotta in acciaio del diametro di mezzo metro in corrispondenza della strada provinciale 22 Mamoiada-Orgosolo. L’intervento è risultato complesso in quanto è stato necessario procedere alla sostituzione della tubazione per tutta la lunghezza dell’attraversamento stradale».
A lavori ultimati inizieranno le manovre di riempimento dell’acquedotto che è lungo 16 chilometri, «operazione che sarà eseguita con gradualità (tempo stimato 4 ore) per evitare pericolosi sbalzi di pressione che possano causare ulteriori rotture. In serata inizieranno a riempirsi i serbatoi cittadini: le scorte sono ormai al minimo tanto che sarà indispensabile tenere chiusa l’erogazione tutta la notte per consentire il recupero dei livelli indispensabili per mettere in pressione i circa cento chilometri di reti urbane al servizio delle utenze. All’alba i tecnici di Abbanoa procederanno con la riapertura dell’erogazione che avrà tempi differenti in base alle zone: prima saranno servite i quartieri a livelli più bassi per poi andare a rimettere in pressione quelli a quote più elevate o servite da tratti terminali di rete. Le tempistiche esatte potranno essere definite in serata quando la condotta Jann’e Ferru inizierà a riempire i serbatoi».

L’amministrazione comunale si è attivata da questa mattina, con la collaborazione di Protezione Civile e volontari VAB, per il rifornimento d’acqua per venire incontro ai cittadini, in particolare alle persone fragili, gli anziani e le attività commerciali. Il numero da contattare per le situazioni di maggior emergenza è il seguente: 393 558 3968 (Antonello Vacca – Agenzia Forestas).
Disappunto per la situazione è stato espresso dal sindaco Andrea Soddu: «Ancora una volta siamo testimoni dell’inadeguatezza delle condutture idriche che portano l’acqua nel capoluogo e nei paesi circostanti. Ho subito sollecitato Abbanoa perché risolvesse il problema nel più breve tempo possibile, considerate anche le alte temperature e il caldo torrido che nei prossimi giorni interesserà la nostra regione. Secondo le ultime notizie in tarda serata la situazione dovrebbe tornare alla normalità. Come in occasione della recente rottura della condotta i cittadini non saranno comunque lasciati soli. Oltre alle autobotti di Abbanoa, fin dalla prima mattina il Comune (grazie anche alla preziosa collaborazione dei volontari) sta intervenendo per risolvere le situazioni più impellenti, come il rifornimento d’acqua nella casa protetta. Resta il fatto che così non può andare avanti. Se da un lato accogliamo con favore la notizia che si sta provvedendo a posare l’ultimo tratto della nuova condotta di Janna ‘e Ferru, dall’altro non possiamo che constatare l’urgenza di un intervento sull’intera infrastruttura di approvvigionamento, in modo da metterci al riparo da improvvise rotture e porre fine una volta per tutte ai gravi disagi».

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