Nuoro incontra Matera

Prende il via oggi l’incontro tra Nuoro, città natale del Premio Nobel Grazia Deledda e Matera, Capitale europea della Cultura 2019. Sono centinaia i nuoresi che raggiungeranno la città dei sassi in terra lucana per quello che sarà un vero e proprio incontro di culture che si ritrovano per confrontarsi e progettare insieme il futuro. Particolarmente ricco di iniziative il programma dell’incontro che si svolgerà nelle giornate di oggi e domani.
Start questa mattina alle ore 11 con l’inaugurazione istituzionale per proseguire alle 12.30 con il primo assaggio delle particolarità nuoresi. Toccherà infatti a su filindeu, piatto tipico del capoluogo barbaricino: dopo un viaggio esperienziale gastronomico a cura degli chef nuoresi, avverrà la proiezione del docufilm “Filindeu 2.0” di Antonio Sanna. Nel pomeriggio, alle 15, Nuoro omaggerà Matera con la realizzazione di una pittura muraria a cura di Francesco Del Casino mentre alle 17.30 sarà la volta dello scrittore nuorese Marcello Fois che darà vita a una conversazione letteraria con Giovanni Gusai. Alle 19.30 sarà la volta della proiezione dell’anteprima di 60 minuti del docufilm “A Tenore” che vede la regia del musicista di fama internazionale Gavino Murgia che in serata, dalle 20, si esibirà con il suo Tenore Goine.
La giornata di domani inizierà alle 10.30 con un’incontro tra imprese culturali e del territorio mentre alle 13 saranno i ristoranti di Matera ad ospitare un vero e proprio incontro culinario sardo-lucano. Nel pomeriggio alle 15 l’archeologo Demis Murgia parlerà di civiltà nuragica attraverso i 3600 anni di storia del nuraghe di Tanca Manna prima di lasciare spazio, alle 16.30, alla proiezione del film “Le favole iniziano a Cabras” di Raffaello Fusaro.
L’incontro tra Nuoro e Matera si concluderà alle ore 20 nella chiesa del Cristo Re con l’esibizione di sei formazioni corali di ispirazione popolare (Coro di Nuoro, Coro Ortobene, Coro Su Nugoresu, Coro Nugoro Amada, Coro Amici del Folklore e Coro Grazia Deledda) che dopo le singole esibizioni si uniranno nel grande coro “100 voci di Nuoro” per eseguire Non potho reposare, operazione che vedrà coinvolti circa 120 cantori. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Nuoro e vede come finanziatore la Fondazione di Sardegna e come partner la Sardegna Film Commission e la Fondazione Matera tutte realtà che hanno sposato l’iniziativa nel solco del progetto Nuoro Capitale Italiana della Cultura 2020, concorso nel quale il capoluogo barbaricino è giunto fino alla fase finale.

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