Nuoro, dibattito sui migranti

Parlare di migranti «senza paura e senza paure». Con questo spirito il Partito dei Sardi ha organizzato a Nuoro nell’Exmé di piazza Mameli (ex Mercato civico) per venerdì 2 febbraio alle ore 18 un confronto pubblico su “Accoglienza e regole: la nuova frontiera dei migranti”. Con il segretario del partito Paolo Maninchedda (foto in alto), introdurranno il dibattito moderato da Salvatore Zizi, don Francesco Mariani (sacerdote e sociologo che a fine novembre ha sollevato la questione in città con un editoriale su L’Ortobene  diventato un caso nazionale in una polemica segnata da tante strumentalizzazioni che hanno finito per nascondere i veri problemi) e Antonio Onorato Succu, sindaco di Macomer dove la decisone di ospitare nell’ex carcere il costruendo Centro regionale di permanenza e rimpatri (Cpr) ha sollevato un aspro dibattito.

«Parleremo di guerra, di tragedie umane epocali, di persecuzioni e violenze, di violenze umane e di persecuzioni religiose, di persone per bene e di delinquenti incalliti, di accoglienza, di regole – dicono gli organizzatori del PdS – ma anche del sospetto dilagante che l’accattonaggio sia organizzato e della certezza che non sia giusto fare un percorso di guerra per trovare un parcheggio o per entrare in chiesa. Vogliamo parlare di chi tempestivamente, sin dal principio, ha fatto affari sui 30 euro a migrante e ha acquistato immobili fatiscenti per collocarci dentro queste persone provate da una drammatica fuga. Parleremo degli allarmi dati sin dal principio (ricordate lo scontro tra il nostro sindaco di Valledoria e il prefetto di Sassari? Allora passammo per razzisti, oggi veniamo visti come preveggenti)».