Nuoro, in aumento i bambini diabetici

Sabato 26 gennaio si è tenuto alla biblioteca Sebastiano Satta di Nuoro, organizzato dal Cedian, un convegno dedicato al diabete. Coordinati dal giornalista Antonio Rojch, sono intervenuti il dottor Alfonso Gigante, responsabile di Diabetologia dell’ospedale San Francesco e il dottor Marco Songini, primario di Diabetologia dell’ospedale Brotzu di Cagliari, presenti anche tra gli altri il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, Anna Firinu, dell’Associazione nazionale atleti diabetici e Giovanni Marinosci del Centro diagnostico nuorese.
Rojch ha affermato come si stiano registrando sempre più casi di diabete in Italia, quasi un milione dal Duemila. Le zone più colpite in Sardegna sono il Sulcis, l’Oristanese e il Nuorese. I pazienti diabetici con una età superiore ai 50 anni, ha affermato Rojch, hanno un rischio 8 volte maggiore arispetto ai più giovani di ammalarsi di tumore al pancreas. Alfonso Gigante ha spiegato la giusta attività fisica che deve svolgere un paziente diabetico, suddividendo le attività in condizionate (ad esempio andare in bicicletta) e non condizionate (come ad esempio andare a fare la spesa). Ha poi affermato che sarebbe meglio svolgere queste attività fisiche tre volte alla settimana, intervallate da massimo due giorni di distanza e che l’attività fisica varia a seconda del tipo di diabete.
Marco Songini ha illustrato la ricerca sul Diabete di tipo 3, che si ipotizza sia legato all’Alzheimer, chiamandolo quindi diabete cerebrale. Si è poi soffermato sulle ricerche condotte insieme a studiosi degli Stati Uniti basate sulle cellule staminali, infine ha affermato che il tasso di bambini diabetici è aumentato notevolmente, sino ad arrivare a 120 casi all’anno sotto i 14 anni.

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