Nuoro, carri allegorici e maschere etniche

Alla fine con un tour de force che ha consentito di risolvere tutti i problemi, il Comune è riuscito a varare il programma di carnevale, confermando i due appuntamenti clou decisi dalla Giunta il 30 gennaio: sabato 17 febbraio sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera, domenica 18 febbraio raduno delle maschere tradizionali, con alcuni appuntamenti che arricchiranno la due giorni di festa. Soddisfatta la neo assessora al Turismo  all’esordio nelle sue nuove competenze: «Un lavoro di squadra – dice Valeria Romagna – che ha visto la forte collaborazione dei consiglieri comunali, delle associazioni cittadine, del comitato della Leva 88 con il concreto impegno dell’Ufficio Turismo e del comando della Polizia locale, per regalare due giorni di festa alla nostra città. Abbiamo inoltre scelto di mettere i bambini e i ragazzi in primo piano, dedicando loro spazi e momenti di animazione particolari durante tutti e due i pomeriggi di festa», ha concluso Romagna ringraziando «i trentenni della Leva 88, il gruppo folk Ortobene, l’Accademia delle tradizioni popolari Su Nugoresu, i Centri commerciali naturali del corso Garibaldi e di via Lamarmora, la Sardinia training accademy, S’appentu, l’Asd all’arrembaggio animazione Nuoro, l’Abici della gioia, l’associazione Dietro mamma non siamo la casetta e tutti i cittadini che hanno risposto con entusiasmo per l’organizzazione di questo Carnevale». Questa mobilitazione ha consentito di superare tutti i problemi, in particolare quelli relativi alla sicurezza: «Grazie alla sinergia tra Prefettura, Questura, tutte le forze dell’ordine e il Comune –  garantisce infatti l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Belloi – siamo riusciti a garantire tutti gli standard necessari per permettere ai cittadini di festeggiare il Carnevale».

GLI APPUNTAMENTI. Questo il programma della due giorni di “Carotas in sas carrelas nugoresas”. Si inizia sabato 17 febbraio alle ore 15 da via Lamarmora con la partenza della sfilata dei carri allegorici e gruppi in maschera spontanei che animeranno anche il corso Garibaldi fino a piazza Vittorio Emanuele. Saranno premiati  i migliori con mille euro al primo, 500 al secondo e 300 al terzo, secondo il giudizio della giuria che valuterà in base a precisi criteri: maestosità del carro (massimo 30 punti), simpatia del gruppo in maschera (massimo 20 punti): capacità di coinvolgimento del pubblico (massimo 20 punti), bellezza dei costumi (massimo 30 punti) e il rispetto del regolamento (https://www.ortobene.net/wp/wp-admin/post.php?post=5456&action=edit). chiusa la sfilata, sempre ai Giardini, alle 18 saranno protagonisti i bambini cui è dedicato  l’ABiCi della gioia, con la Giostra a pedali di Antonio Chironi, la Sartiglietta, la Pentolaccia, Baby dance e spettacoli animati con animazione dall’Associazione “Dietro mamma non siamo la casetta”. A seguire la tradizionale zeppolata, la proclamazione dei vincitori con il supporto della Leva 88 e festa e balli in maschera con la musica del Dj set Momak. Le maschere etniche, con i miti e i riti del carnevale tradizionale di Barbagia saranno protagoniste domenica 18 febbraio. Appuntamento alle ore 16 in piazza Sardegna-viale Sardegna per la vestizione; alle 16.30 la partenza con i vari gruppi che si scateneranno in via Lamarmora e corso Garibaldi fino a piazza Vittorio Emanuele. Saranno previsti l’associazione culturale Tamburini e Trombettieri “Città di Oristano”,  Mamuthones e Issohadores dell’associazione Atzei di Mamoiada, Boes e Merdules di Ottana; “Mascheras Limpias” e “Urthos” e “Buttudos” di Fonni; “Sos Corriolos” di Neoneli, “Maschera a gattu” e “Maimone” di Sarule, “Cointrotza” di Aidomaggiore, “Su Bundu ”di Orani, e “Sos Tumbarinos” di Gavoi.  Conclusa la sfilata, intorno alle 18 animazione per i ragazzi
con “Sta Sardinia training accademy” in collaborazione con “S’Appentu” e “Asd all’Arrembaggio animazione Nuoro” dedicherà un momento di animazione per i ragazzi. Quindi a tradizionale zeppolata segnerà ancora una volta l’inizio della seconda della serata di festa e, dopo i saluti istituzionali, balli in piazza organizzati dal gruppo folk “Ortobene” e “Accademia di tradizioni popolari su Nugoresu”.