Nuoro, 40 famiglie nella periferia della periferia

Con un interrogazione indirizzata al sindaco di Nuoro Andrea Soddu e all’assessore Gianni Dettori il consigliere comunale Paolo Fadda solleva il caso di 40 famiglie che abitavano in quella che definisce “periferia nella periferia”: Largo Pablo Picass0, dietro il palazzo della Telecom, quartiere di Funtana Buddia. «Non una via, ma uno sterrato in cui sono state costruite delle case – scrive – privo di qualsiasi servizio essenziale: senza alcuna illuminazione, senza marciapiedi, regno incontrastato della polvere, delle buche che quando piove sono delle vere e proprie voragini con lo spettacolo di un terreno privato davanti con l’erba mai tagliata (dal quale potrebbe come un nonnulla partire un incendio) ed un burrone mai messo in sicurezza dalle sterpaglie».

Situazione verificata sul campo dal consigliere dopo un sopralluogo sollecitato dai residenti esasperati anche perché finora non sono riusciti a farsi ascoltare. «Porto all’ attenzione del Consiglio una strada di residenti che non possono fare uscire i propri figli a giocare fuori, di cittadini che angosciati dal lasciare la casa d’estate per la paura dell’incendio o d’inverno per la paura dell’ allagamento delle cantine, cittadini costretti a compare l’asciugatrice perché impossibile stendere i panni o lasciare le finestre aperte perché ogni macchina è una nube di polvere», scrive Paolo Fadda dicendosi colpito tanto da farsene portavoce  dalla storia di un disabile (ora deceduto) impossibilitato ad uscire, un ambulanza che durante la notte non è stata in grado di trovare una casa in cui era stata chiamata per l’intervento, o di una bambina che, evidentemente registrando qualche frase sentita a casa gli ha detto: “Manco la pizza ci portano quando c’è buio!”. «Persone, dichiaratamente regolari con il pagamento di qualsiasi imposta o onore di urbanizzazione – conclude Paolo Fadda che meritano considerazione e soprattutto attendono risposte».

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