Neve e ghiaccio, due giorni di emergenza

Allarme-meteo dalle ore 12 di domani, 25 febbraio fino alle ore 24 di lunedì 26, anche se sarà possibile un prolungamento perché fino a mercoledì perché persisterà «la configurazione barica favorirà il distendersi in quota di una depressione di origine siberiana fino alla Sardegna con avvezione di aria polare continentale». Lo si deduce dall’avviso di condizioni meteorologiche avverse per neve e gelo emano dalla Protezione civile regionale sui dati Arpas. Infatti – si legge – «Nella seconda parte della giornata di domani 25 febbraio si prevedono nevicate sulla Sardegna centro-settentrionale, a partire e con maggiore probabilità dal settore nord-orientale; quota neve intorno ai 500 metri. I fenomeni proseguiranno lunedì 26 febbraio e si attenueranno momentaneamente nella seconda parte della stessa giornata. Probabili gelate, anche con formazione di ghiaccio sul manto stradale, nelle zone interne». Una situazione sostanzialmente confermata  dalle previsioni dell’Ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu: domani nell’area meridionale dell’Isola il cielo sarà nuvoloso o poco nuvoloso, con possibili piogge e temporali nel pomeriggio; i fenomeni si attenueranno in serata. Nella parte settentrionale e nord occidentale della Sardegna, invece, il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso. I fenomeni si intensificheranno in serata e assumeranno carattere nevoso. Le temperature saranno stazionarie nella prima parte della giornata per poi abbassarsi drasticamente in serata. Oltre alle strade di montagna al di sopra di 500 metri dovranno prestare particolare attenzione gli automobilisti in viaggio sulla strada statale 131 da e per Sassari: per oltre 40 chilometri, a cavallo tra le province di Nuoro e Sassari e in particolare nell’altopiano di Campeda, vige l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici anti-neve dal km 137+900 al km 179+500.