Neve, fondi ai paesi montani

«In giorni di polemica per i contributi a pioggia credo che con la neve si sia potuto dimostrare che il senso comune e di sussidiarietà prevale sui singoli». Questo il commento della sindaca di Fonni Daniela Falconi alla notizia dell’approvazione da parte del Consiglio regionale di un emendamento alla legge finanziaria che stanzia 500 mila euro per tre anni a favore dei Comuni montani per far fronte all’emergenza neve. Un risultato storico perché – sottolinea la prima cittadina del paese più alto della Sardegna – per la prima volta si riconosce a tutti i 32 Comuni della Sardegna al di sopra dei 600 metri il rimborso delle maggiori spesi da sostenere le garantire la viabilità e lo sgombero della neve e del ghiaccio. Perché un risultato storico? «Si parla di montagna, di tutta la montagna – risponde indirettamente con un suo post Daniela Falconi – e se ne parla nella sua globalità. Un piccolo passo che speriamo sia propedeutico a una legge vera e propria per questi territori e per le loro enormi possibilità di sviluppo. Da parte mia devo ringraziare il consigliere Gianfranco Congiu che ha accolto con entusiasmo “il senso” di questo emendamento che poi è passato a larga maggioranza senza distinzioni di colore e bandiera ma soprattutto tutti sindaci per il lavoro e l’unione di questi mesi». Secondo la legge europea che classifica i Comuni montani potranno usufruire del contributo per far fronte all’emergenza neve Alà dei Sardi, Anela, Aritzo, Arzana,Belvì, Bitti, Buddusò, Bultei, Desulo, Esterzili, Fonni, Gadoni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Ollolai, Onanì, Orgosolo, Orune, Osidda, Ovodda, Pattada, Sadali, Sarule, Seui, Seulo, Talana, Tiana, Tonara, Urzulei, Ussassai e Villagrande Strisaili.