Nelle Cortes di Bitti irrompono 140 jazzisti

Anteprima di Cortes apertas a Bitti con il concerto di chiusura della trentesima edizione del Seminario jazz che per dieci giorni ha visto impegnati a Nuoro 140 giovani arrivati da tutta Italia. Domani sera – venerdì 31  agosto – gran finale con il saggio-concerto che suggellerà la conclusione del corso che, fra lezioni di strumento, teoria e musica d’insieme. si è tenuto nella  Scuola civica di musica intitolata a Antonietta Chironi, fondatrice dell’Ente musicale che proprio con “Nuoro jazz” perpetua un impegno formativo e culturale capace di guardare oltre il capoluogo. In questo senso assume una particolare importanza la scelta di Bitti per l’evento finale. Inizialmente il concerto era previsto nel villaggio nuragico di Romanzesu, ma una più attenta valutazione ha consigliato di trasferirlo nel centro storico del paese per evitare il rischio che un grande afflusso di pubblico potesse essere eccessivo per l’area monumentale. Così domani l’appuntamento è per le ore 19  in piazza Asproni da dove partirà una marching band in parata per le strade del cuore di Bitti animate proprio per l’allestimento in cortili e antiche abitazioni per la prima tappa di “Autunno in Barbagia”, la rassegna dell’Aspen-Camera di commercio in programma per l’1 e 2 settembre.  Il programma del saggio-concerto prevede poi l’esibizione di sei gruppi di musica d’insieme e i laboratori vocali frutto del lavoro portato avanti nel corso del Seminario jazz sotto la guida dei docenti coordinati da Roberto Cipelli: Emanuele Cisi (per la classe di sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Dado Moroni (pianoforte e tastiere), Marcella Carboni (arpa jazz), Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Salvatore Maltana (basso elettrico), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Spano (pianoforte e tastiere), Enrico Merlin (storia del jazz), Bebo Ferra e Angelo Lazzeri (chitarra), oltre allo stesso Cipelli (teoria e armonia jazz). Prima della trasferta a Bitti, domattina mattina a Nuoro, un altro impegno consueto dell’ultima giornata dei seminari attende il corpo docente alla Scuola civica di musica “Antonietta Chironi”: l’assegnazione delle varie borse di studio previste anche quest’anno. Una offre al migliore allievo di ogni classe di strumento l’iscrizione gratuita alla prossima edizione; c’è poi la borsa “Billy Sechi” (intitolata al batterista sardo scomparso tredici anni fa) che permette di partecipare ai seminari di Siena Jazz; e, ancora, quella dedicata alla formazione del gruppo dei migliori allievi che avrà modo di esibirsi l’anno venturo a Nuoro Jazz e in altre occasioni, come il festival Time in Jazz di Berchidda; e c’è, infine, la borsa di studio all’allievo scelto dai docenti per partecipare all’annuale premio “Massimo Urbani” di Camerino riservato ai solisti jazz under 30. Mentre sta calando il sipario sulla trentesima edizione, Roberto Cipelli non nasconde la sua soddisfazione per i risultati ottenuti. «Un primo bilancio? Estremamente positivo», afferma infatti il direttore artistico: «Abbiamo raggiunto il numero di 140 alunni che parteciperanno al saggio di Bitti, una masterclass di eccellente livello con Peter Bernstein, seguita con estremo interesse e partecipazione, nuove sinergie con altre realtà europee ulteriormente sviluppate: in particolare l’estremamente ben riuscito Progetto Medinea in collaborazione con il Festival di Aix-en-Provence e il centro culturale di Tunisi. Insomma penso stiamo spegnendo con successo le ultime delle trenta candeline della torta». Infine una citazione per gli enti pubblici e privati che hanno contribuito o sostenuto i seminari e il festival Nuoro Jazz è organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro: Regione Autonoma della Sardegna (assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo) Fondazione di Sardegna, Ministero Beni culturali (Mibcat), Siae,  Siae (nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”), Medinea, Festival di Aix-en-Provence, progetto Creative Europe dell’Unione Europea; le amministrazioni comunali di Nuoro, OnanìPosada Bitti; il Parco regionale di Tepilora, l’Istituto Comprensivo “Piero Borrotzu” di Nuoro, la cooperativa Sociale Lariso; l’associazione Tanca Manna, Mereu Auto, Mousikè, Caffè Tettamanzi, Grand Bazaar Cafè e Caffè I Grani.