Nel deserto degli uffici pubblici

«Se prosegue il declino e l’arretramento dei servizi sul territorio nuorese si condannano tutte le comunità a sopravvivere con poche speranze di trattenere i giovani e garantire buone condizioni e qualità della vita per tutti i cittadini»: arriva dai dirigenti di categoria della Funzione Pubblica Cisl una preoccupata denuncia sulla situazione organizzativa del pubblico impiego e dei servizi al termine del consiglio generale riunito il 25 luglio a Nuoro, alla presenza del segretario regionale Davide Paderi. Nella sua relazione il segretario provinciale Giorgio Mustaro ha tratteggiato un quadro a tinte fosche soffermandosi in particolare sul alcune specifiche vertenze poi riassunte in una nota che si apre con «il caso paradossale e provocatorio» della mancata assegnazione di nuovi assunti presso l’Inps di Nuoro e il pericoloso declino della Motorizzazione che rischia di chiudere», citati come «la punta di un iceberg negativo – si legge nel documento – rispetto al quale anche la Cisl da tempo segnala le insidie per il presente ed il futuro del territorio».

Al centro del dibattito anche la sanità e in particolare la situazione creatasi dopo l’annullamento del project financing a centro di un contenzioso che richiede, secondo La Fp Cisl di Nuoro «un intervento risolutore per il pieno rilancio di tutti i presidi sanitari nuoresi. Anche il riordino degli enti locali e il futuro della Provincia richiedono come le altre vertenze un impegno della politica sarda e dei parlamentari sardi».